Fatture 2013, ecco tutte le novità

Tra numerazione fatture e fattura semplificata, l'Accademia romana di ragioneria elenca le novità sulle fatture 2013

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Tra numerazione fatture e fattura semplificata, l'Accademia romana di ragioneria elenca le novità sulle fatture 2013

Fatture 2013. Ecco come procedere alla numerazione e le altre novità introdotte dalla legge di stabilità 2013.

Fatture 2013, le novità

Negli ultimi tempi tante sono state le novità che riguardano le fatture, novità queste che sono state analizzate dall’Accademia Romana di Ragioneria che ne ha illustrato alcuni dei principali aspetti.  Nella sua nota, la n. 1/2013, l’Accademia precisa come le fatture emesse dal 1° gennaio 2013 dovranno essere numerate progressivamente e in modo univoco. 

Numerazione fatture 2013

A tal proposito l’Agenzia delle entrate ha chiarito che possono essere adottate fondamentalmente due tipologie di numerazione progressiva delle fatture:

1- senza azzeramento all’inizio di ciascun anno solare, iniziando il primo gennaio 2013 con il numero 1, ovvero proseguendo progressivamente la numerazione del 2012 per tutta la vita dell’impresa,

2- con l’azzeramento della numerazione progressiva all’inizio di ciascun anno solare.

Per maggiori dettagli si rinvia al nostro articolo Numero fattura,cosa cambia dal 2013

Fattura semplificata

La nota dell’Accademia capitolina continua ad elencare le novità nella fatturazione 2013, ricordando che  per le operazioni di importo non superiore a 100 euro sarà possibile emettere fattura semplificata ex art. 21-bis, potendo anche omettere l’importo dell’imposta, pur dovendo evidenziare l’aliquota utilizzata al fine di rendere possibile lo scorporo dell’imposta in fase di liquidazione. ( Si veda il nostro articolo Fattura 2013, tra elettronica e semplificata cosa cambia). Tutte le fatture, anche quelle semplificate, dovranno riportare i dati dell’acquirente, nonché è obbligatorio indicare la partita IVA se l’acquirente agisce nell’ambito della propria attività, in caso contrario dovrà necessariamente essere riportato il codice fiscale.

 Iva per cassa

Da ultimo in tema di fatturazione si ricorda l’importante novità introdotta lo scorso anno, quella del regime dell’Iva per cassa, per cui è possibile postergare il pagamento Iva al momento dell’incasso, al momento cioè del pagamento dei relativi corrispettivi. Per poter beneficiare del regime dell’Iva per cassa, si sottolinea che sulle fatture emesse deve essere apposta l’annotazione che si tratta di operazione con “Iva per cassa”, riportando gli estremi della norma di riferimento, “articolo 32 bis DL 83/2012”. ( Si veda il nostro articolo  Iva per cassa: nella fattura va indicata la norma di riferimento).

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Argomenti: Normativa e Prassi, Tasse e Tributi