Fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva: imprese si rinnovano

Dalla posta elettronica certificata per le imprese alla firma digitale alle fatture della pubblica amministrazione: ecco come le imprese si digitalizzano

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Dalla posta elettronica certificata per le imprese alla firma digitale alle fatture della pubblica amministrazione: ecco come le imprese si digitalizzano

Non solo cabina di regia per l’attuazione dell’agenda digitale italiana, ma anche interventi per favorire e sviluppare l’innovazione digitale nelle imprese, sono questi ed altri i temi in discussione da parte dell’esecutivo Monti per far superare al nostro paese il gap digitale nei confronti di altri stati europei. (Agenda digitale: pronto disegno di legge Gentiloni-Rao) I tecnici dell’esecutivo sanno bene che per far ripartire il motore economico e dare impulso allo sviluppo della produttività è fondamentale attuare alcuni interventi in materia di modernizzazione dei rapporti tra pubblica amministrazione ed imprese anche attraverso uno sviluppo di tecnologie digitali in modo tale da rendere più accessibili i servizi all’utenza. Tra l’altro tali obiettivi sono espressamente indicati come prioritari ai fini dell’attuazione dell’agenda digitale italiana, in base a quanto contenute nelle linee guida fornite a livello comunitario dalla Commissione Europea attraverso la comunicazione 245 del 26 agosto 2010. La direttiva riporta diversi interventi che gli stati membri dovrebbero attuare entro il 2020 in modo tale da permettere e favorire lo sviluppo economico e l’ammodernamento dei paesi.  

FATTURAZIONE ELETTRONICA E CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA: I BENEFICI

A parte gli obiettivi contenuti all’interno della direttiva europea, vi sono altri interventi che, se attuati, permetterebbero un notevole risparmio di costi alle imprese. Ad esempio fra le innovazioni possibili vi è la fatturazione elettronica e la conservazione sostitutiva, innovazioni già disponibili tecnicamente e opportunamente disciplinate anche legislativamente. Occorre ricordare che la fatturazione elettronica oltre a ridurre i costi potrebbero fornire un supporto validissimo per contrastare fenomeni di evasione fiscale e frodi iva. La conservazione sostituiva invece digitalizzare e conservare i documenti sia in entrata che in uscita ed ogni struttura è quindi in grado di poter visualizzare in tempo reale  tutta la documentazione che accompagna ogni transazione economica o commerciale apportando notevoli benefici a tutti i centri operativi che trattano documenti fiscali o contabili in generale.   Inoltre altre riduzioni dei costi potrebbero ottenersi con l’attuazione di una serie di norme contenute nel codice amministrativo digitale, anche se buona parte delle iniziative proposte non sono state ancora recepite da atti legislativi. Tra le misure disponibili vi è la possibilità di adottare documenti informatici  e strumenti innovativi quali posta elettronica certificata, firma digitale, protocollo informatico, sistemi di archiviazione digitali e pagamenti elettronici.  

POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA IMPRESE: ENTRO IL 30 GIUGNO LA COMUNICAZIONE ALLA CAMERA DI COMMERCIO

Tra l’altro alcune misure sono anche obbligatorie per le imprese, e quindi devono attuare sin da subito alcuni provvedimenti in modo tale da adempiere a quanto disposto. Ad esempio le società che ancora non lo abbiano fatto entro il 29 novembre  2011  ( primo termine fissato dalla legge), dovranno avere entro il 30 giugno 2012 ( secondo termine stabilito dal decreto semplificazioni) la prevista casella di posta elettronica certificata e comunicarla alla competente camera di commercio. Inoltre occorre anche che le imprese si dotino dei previsti supporti informatici in modo tale da raccogliere le mail inviate e ricevute in modo tale da adempiere ai previsti obblighi in materia di conservazione dei documenti (il cod. civile prevede che i documenti debbano essere custoditi per dieci anni). (Obbligo PEC per imprese dal 29 novembre 2011)  

FATTURE PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: EMISSIONE E TRASMISSIONE SOLO ELETTRONICA

In ogni caso sono in molti ad attendere una spinta decisiva alla dematerializzazione, la quale che potrà arrivare dall’introduzione della fatturazione elettronica nei rapporti con la pubblica amministrazione. L’art. 10 del decreto 201 del 2011 ha già fissato il perimetro dei destinatari di tale innovazione, e si attendono ulteriori decreti attuativi ( in particolare quello contenente le misure previste dalla legge 244 del 2007, il quale obbliga i fornitori a emettere, trasmettere e conservare in modalità elettronica le fatture destinate alla pubblica amministrazione). Occorre infine segnalare anche il varo di alcuni interventi normativi per aprire l’era dei “processi telematici”. Al riguardo il Dm 44 del 2011 del ministero della giustizia ha introdotto la possibilità di trasmettere gli atti processuali attraverso l’invio di documenti con la Pec.

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