Fattura semplificata per importi fino a 100 euro

Nuovi contenuti per la fattura con l'approvazione del decreto salva infrazioni

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Nuovi contenuti per la fattura con l'approvazione del decreto salva infrazioni

Fattura con nuovo contenuto e introduzione di quella semplificata per importi non superiori a 100 euro. Sono queste alcune delle principali novità introdotte dal decreto salva infrazioni in tema di fatturazione.

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge Salva-infrazioni (“Disposizioni urgenti per il superamento delle procedure di infrazione e di pre-infrazione in corso in sede comunitaria”), così ribattezzato perché volto alla chiusura di quattro procedure d’infrazione Ue a carico del nostro paese. Tra le principali misure del decreto figurano quelle per il recepimento della direttiva n. 2010/45/UE del 13 luglio 2010 in materia di fattura.

Nuovo contenuto fattura dal 2013

Innanzitutto si prevede un nuovo contenuto della fattura. In particolare si prevede l’obbligo di indicare il numero di partita IVA del cessionario o committente, o il numero di registrazione ai fini dell’imposta per i soggetti stabiliti in un altro Stato membro UE, ovvero il codice fiscale se il cessionario o committente non risulta essere un soggetto passivo d’imposta.

Fattura semplificata per importi fino a 100 euro

Altra novità introdotta dal decreto salva infrazioni riguarda l’introduzione nel nostro ordinamento della cosiddetta fattura semplificata, da emettere solo per importi non eccedenti 100 euro o in caso di fatture rettificative.  Nella fattura semplificata, in luogo dei dati identificativi del cessionario o committente stabilito in Italia, potrà essere indicato il solo codice fiscale o numero di partita IVA del medesimo, mentre in caso di cessionario o committente stabilito in un altro Stato membro dell’Unione europea, sarà possibile indicare soltanto il numero di identificazione IVA attribuito da detto Stato membro. Per ciò che riguarda il contenuto, la fattura semplificata non dovrà obbligatoriamente contenere l’indicazione della base imponibile dell’operazione e della relativa imposta, ma sarà sufficiente indicare il corrispettivo complessivo e dell’imposta, ovvero i dati necessari per calcolarla. Si sottolinea che la fattura semplificata potrà essere emessa solo per importi fino a 100 euro, limite che potrà essere incrementato fino a 400 euro con apposito decreto ministeriale.

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Argomenti: Partita Iva