Fattura elettronica tra privati: nuove norme e agevolazioni

Ieri è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto legislativo 127/2015 contenente novità sulla fatturazione elettronica tra privati al via dall’1 gennaio 2017.

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Ieri è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto legislativo 127/2015 contenente novità sulla fatturazione elettronica tra privati al via dall’1 gennaio 2017.

Per incentivare l’uso della fatturazione elettronica tra privati, il decreto legislativo prevede alcune agevolazioni fiscali. Nello specifico la riduzione ad un anno del termine per i controlli fiscali, l’esonero dall’onere delle comunicazioni per spesometro, black list e limitazioni sugli Intrastat oltre ad un canale preferenziale per i rimborsi IVA. Il provvedimento entrerà ufficialmente in vigore il prossimo 2 settembre.

Ecco le ultime novità sull’argomento.  

Fatturazione elettronica tra privati, come arrivare pronti al 2017

Per essere pronti alla data di debutto della fatturazione elettronica tra privati, ovvero il 1° gennaio 2017, i soggetti passivi Iva potranno optare per l’invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei dati di tutte le fatture emesse e ricevute (e delle eventuali variazioni) attraverso il ricorso al sistema di interscambio. A questo scopo sarà messo a disposizione degli utenti privati, a partire dal primo luglio 2016, un servizio base per la predisposizione del file con i dati, l’invio e la conservazione delle fatture elettroniche. L’opzione ha effetto per cinque anni a partire dall’inizio dell’anno solare in cui viene esercitata. La possibilità di scegliere se fatturare telematicamente si estende anche ai commercianti per i cd scontrini digitali, esclusi i rivenditori tramite distributore automatico: per questi ultimi infatti la memorizzazione elettronica e la conseguente trasmissione dei dati in

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