Fattura elettronica: i nuovi codici obbligatori

Tra le novità della nuova versione del tracciato xml (versione 1.6), sono state ampliate le tipologie di documenti che possono essere emessi e trasmessi al Sistema di Interscambio (SDI).

di , pubblicato il
Tra le novità della nuova versione del tracciato xml (versione 1.6), sono state ampliate le tipologie di documenti che possono essere emessi e trasmessi al Sistema di Interscambio (SDI).

Con il provvedimento numero 99922/2020, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le nuove specifiche tecniche del tracciato xml della fattura elettronica.

Il nuovo tracciato (versione 1.6), oltre che i nuovi codici per fattura elettronica, potevano già essere utilizzati, in via facoltativa, dal 1° ottobre 2020. Dal 1° gennaio 2021, invece, il Sistema di Interscambio accetterà esclusivamente i documenti strutturati con il nuovo tracciato xml. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Le novità del 2021

Tra le novità della nuova versione del tracciato xml (versione 1.6), sono state ampliate le tipologie di documenti che possono essere emessi e trasmessi al Sistema di Interscambio (SDI).

Ma non è tutto, rispetto alla versione 1.5, il nuovo tracciato introduce la possibilità di inserire in fattura ritenute anche di tipo previdenziale (dunque, non più soltanto le ritenute d’acconto). Sarà perciò possibile inserire più ritenute all’interno dello stesso documento.

Ecco l’elenco dei codici da utilizzare a partire dal 2021:

  • RT01 Ritenuta persone fisiche
  • RT02 Ritenuta persone giuridiche
  • RT03 Contributo INPS
  • RT04 Contributo ENASARCO
  • RT05 Contributo ENPAM
  • RT06 Altro contributo previdenziale.

Guide e articoli correlati

Argomenti: ,