Fattura elettronica 2019, data emissione e fattura differita

Fattura elettronica 2019, la scadenza del 16 febbbraio è arrivata e i dubbi sulla sua emissione sono ancora tanti, ecco alcune risposte dell'Agenzia.

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Fattura elettronica 2019: L’ODEC ha pubblicato le risposte fornite dall’Agenzia delle Entrate alle decine di quesiti sulla fatturazione elettronica formulati dal Consiglio nazionale dei commercialisti. In quest’articolo esaminiamo la risposta sulla data di emissione e cosa fare in caso di fattura differita.

Fattura elettronica 2019: data emissione

Domanda: Con riferimento alle fatture da emettere fino al 1° luglio 2019, il campo “Data” del file xml deve essere valorizzato con la data di emissione/trasmissione della fattura allo SdI o con quella di effettuazione dell’operazione. E nel caso di fattura differita?

Risposta: Le regole dell’art. 21 DEL D.p.r. N. 633/72 non sono cambiate: la data della fattura è la data di effettuazione operazione. In caso di fattura differita la data della fattura è la data di emissione della FE poiché all’interno della fattura sono riportati i dati dei DDT che identificano il momento di effettuazione dell’operazione.

Si ricorda che, sulla base delle disposizioni del d.l. n. 119/18, nel primo semestre 2019 è possibile trasmettere le fatture elettroniche al SdI entro i termini di liquidazione senza applicazione di sanzioni. Pertanto, ad esempio, una fattura che riporta la data 5 gennaio 2019 potrà essere trasmessa al SdI entro il 16 febbraio 2019 in caso di operatore IVA “mensile” ovvero entro il 16 maggio in caso di operatore IVA “trimestrale”.

Nel caso si siano emesse fatture elettroniche nel secondo semestre 2018, si ricorda che con circolare 13/e del 2 luglio 2018 è stato chiarito che “il file fattura, predisposto nel rispetto delle regole tecniche previste dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 aprile 2018 ed inviato con un minimo ritardo, comunque tale da non pregiudicare la corretta liquidazione dell’imposta, costituisca violazione non punibile ai sensi dell’articolo 6, comma 5- bis, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472.”. Conseguentemente, se ad esempio è stata emessa una fattura elettronica con data 30 dicembre 2018 e la stessa è stata trasmessa al SdI il 2 gennaio 2019, non si incorrerà in alcuna sanzione formale.

Fattura elettronica obbligatoria 2019: le ultime indicazioni dell’Agenzia delle Entrate

Fonte: ODEC di Roma

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