Farmaci per Epatite C acquistabili all’estero o via internet

Epatite C, la Lorenzin da una svolta importante, i farmaci generici potranno essere acquistati all'estero o via internet.

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Epatite C, la Lorenzin da una svolta importante, i farmaci generici potranno essere acquistati all'estero o via internet.

Farmaci Epatite C, la svolta della Lorenzin, potranno essere acquistati anche all’estero o tramite internet, l’ importante che il paziente non rientra nei criteri di eleggibilità a carico del Ssn o se il farmaco costa troppo.

Con la circolare del 23 marzo scorso si dà una nuova svolta alla cura dell’epatite C. Potranno acquistare i farmaci anti epatite C, tutti i pazienti, che non rientrano nei criteri di cura fissati dall’Aifa, il medicinale generico all’estero, purché sia per uso personale.
La circolare non si riferisce esclusivamente ai medicinali per l’epatite C, quindi il provvedimento sarà applicabile anche ad altri medicinali.

Farmaci Epatite C, due deroghe per l’acquisto

Questa circolare è significativa, prima per ottenere gratuitamente il farmaco contro l’epatite C bisognava rientrare nella categoria dei pazienti più gravi. Di recente l’Agenzia italiana del farmaco ha ampliato la lista dei beneficiari. Molti pazienti esclusi avevano iniziato a comprare il farmaco per combattere la malattia all’estero o via internet.

La Lorenzin, proprio per queste persone, ha emanato questa circolare: “come è noto nessun medicinale può essere commercializzato in Italia senza avere ottenuto un’autorizzazione da Aifa o di livello comunitario”.

Nella circolare si legge che il ministero introduce due deroghe al principio:

  • “Medicinali posti regolarmente in vendita in Paesi esteri ma non autorizzati all’immissione in commercio sul territorio nazionale, spediti dall’estero su richiesta del medico curante”;
  • “medicinali regolarmente registrati in Paesi esteri, che vengono personalmente portati dal viaggiatore al momento dell’ingresso nel territorio nazionale, purché destinati a uso personale per un trattamento terapeutico non superiore a 30 giorni”.

Il secondo caso è già previsto per legge, infatti è possibile acquistare farmaci da altri Paesi se si è in possesso di una valida ricetta.

La prima deroga, invece, evidenzia che è possibile acquistare farmaci di provenienza certificata su internet.
Per farlo, ci vuole la ricetta e bisogna mandare al ministero un modulo compilato dal medico curante.

Nella circolare si legge che, l’acquisto di farmaci su internet o dall’estero, può avvenire solo “quando l’accesso al medicinale disponibile in Italia non risulti possibile per il paziente, in quanto lo stesso non rientra nei criteri di eleggibilità al trattamento per l’erogazione del medicinale a carico del Servizio sanitario nazionale, ovvero per la sua onerosità”.

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