False dichiarazioni per reddito di cittadinanza: a volte sono meno gravi

Sulle false dichiarazioni per il reddito di cittadinanza c'è da dire una cosa. Ovverosia, che queste a volte sono meno gravi. Occhio ad una nuova sentenza della Cassazione. Ecco tutti i dettagli.

di , pubblicato il
False dichiarazioni per reddito di cittadinanza: a volte sono meno gravi

Sulle false dichiarazioni per il reddito di cittadinanza c’è da dire una cosa. Ovverosia, che queste a volte sono meno gravi. Con la conseguenza che la falsa dichiarazione, che è comunque un reato, in tal caso, quando è proprio meno grave, non preclude l’accesso al sussidio se questo è comunque dovuto.

E questo dopo che è arrivato il pronunciamento da parte della Corte di Cassazione. Precisamente, con la sentenza numero 44366 dell’1 dicembre del 2021.

False dichiarazioni per il reddito di cittadinanza. A volte sono meno gravi, ecco perché

Di conseguenza, sulla falsa dichiarazione per l’RdC, con la sentenza la Corte di Cassazione ha cambiato orientamento. Così come è stato riportato dall’ASGI. Che è l’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione.

In precedenza, invece, sulle false dichiarazioni per il reddito di cittadinanza, anche quelle meno meno gravi, la Corte aveva comunque ritenuto punibile la falsa dichiarazione. Anche se in ogni caso la prestazione era dovuta.

La sentenza della Corte riapre i giochi sulle false dichiarazioni legate alla residenza?

Ed ora, sulle false dichiarazioni per il reddito di cittadinanza, sempre secondo quanto è stato messo in risalto dall’ASGI, la sentenza della Corte di Cassazione può avere effetti rilevanti. Sui percettori stranieri dell’RdC. Precisamente, riguardo a tutti coloro che, pur non avendo maturato i 10 anni di residenza in Italia, hanno comunque percepito il reddito di cittadinanza. Un vincolo, quello della residenza per i cittadini stranieri, spesso bollato come troppo stringente. Ed anche discriminatorio. Nonché tale da non rendere l’RdC una misura inclusiva.

Ma in linea generale, sulle false dichiarazioni per il reddito di cittadinanza, è bene ricordare quelli che sono comunque i rischi. Ovverosia, quelli della reclusione da uno a sei anni. Quando si presentano dichiarazioni o documenti falsi. O comunque attestanti cose non vere. Oppure si omettono informazioni dovute. Così come si legge su redditodicittadinanza.gov.it che è il sito Internet istituzionale della misura.

Argomenti: