Fabbricati rurali: variazione castatale al 30 giugno

Le domande di variazione catastale dei fabbricati rurali nelle categorie A/6 e D/10 devono essere presentate all'Agenzia del Territorio entro il prossimo 30 giugno 2012

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Le domande di variazione catastale dei fabbricati rurali nelle categorie A/6 e D/10 devono essere presentate all'Agenzia del Territorio entro il prossimo 30 giugno 2012

Scade il 30 giugno 2012 il termine per presentare le domande di variazione castale  dei fabbricati rurali, rispettivamente nelle categorie A/6  e D/10.

 

Domanda variazione catastale fabbricati rurali

E’ stato il decreto legge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14, a prorogare al 30 giugno 2012 il termine ultimo per presentare all’Agenzia del Territorio la domanda per la variazione catastale per l’attribuzione dei requisiti di ruralità agli immobili strumentali all’attività agricola.

 

Scadenza al 30 giugno 2012

La domanda può essere presentata, entro il prossimo 30 giugno 2012, direttamente dal titolare dei diritti reali sui fabbricati o tramite soggetti incaricati, individuati fra i professionisti abilitati alla redazione degli atti di aggiornamento di catasto terreni ed edilizio urbano, oppure tramite le Associazioni di categoria degli agricoltori.

 

Come presentare la domanda

La domanda deve essere effettuata in conformità al modello A allegato al decreto 14 settembre 2011, da compilarsi preferibilmente on line, allegando le previste autocertificazioni redatte su modelli B (per le abitazioni rurali) e C (per le altre destinazioni strumentali) conformi a quelli del menzionato decreto. Le domande, corredate dalla relativa documentazione, possono essere presentate ai competenti Uffici provinciali dell’Agenzia del Territorio anche mediante consegna diretta all’Ufficio, raccomandata postale con avviso di ricevimento, fax ovvero posta elettronica certificata  e in quest’ultimo caso, il mittente deve inoltrare la documentazione esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata di ciascun Ufficio territorialmente competente.

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Argomenti: Normativa e Prassi