Evasione fiscale, slitta la soglia al 3% sulla non punibilità dei reati tributari

Non sarà discussa nel CDM del 20 febbraio prossimo, la norma sulla non punibilità dei reati tributari sotto la soglia del 3%, la cosiddetta "salva Berlusconi"

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Non sarà discussa nel CDM del 20 febbraio prossimo, la norma sulla non punibilità dei reati tributari sotto la soglia del 3%, la cosiddetta

La tanto contestata norma sulla non punibilità dei reati tributari, in tema di lotta all’evasione fiscale, con la soglia al 3% slitta a maggio 2015.

Evasione fiscale: soglia non punibilità al 3% slitta a maggio

Ad annunciare che la norma che prevede la soglia di non punibilità al 3 per cento non sarà contenuta nel prossima pacchetto di norme al varo del Consiglio dei ministri il 20 febbraio 2015, il viceministro all’economia, Luigi Casero, in audizione alla Camera, che spiega anche le ragioni del cambio di programma.   APPROFONDISCI – Prescrizione reati tributari e fatture operazioni inesistenti: cambiano le sanzioni penali tributarieDecreto fiscale, soglia punibilità al 3% e le altre misure   “La decisione di non inserire il dlgs, con la contestata norma definita da molti salva-Berlusconi, nel Cdm del 20 febbraio è dovuta all’esigenza di presentare provvedimenti omogenei, divisi in due gruppi. Con il primo pacchetto di decreti ci si dedica allo sviluppo della concorrenza e dell’attrattività per le imprese italiane e straniere” – afferma Casero – “mentre nella fase successiva, cioè i provvedimenti che saranno presentati a maggio, sarà ”tutto legato all’accertamento, alle sanzioni e al contenzioso”.

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Argomenti: Evasione fiscale

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