Evasione fiscale: scontrini telematici, fattura elettronica. Ecco le novità

Nuove misure al vaglio del governo per combattere l'evasione fiscale: scontrini telematici obbligatori e lotteria degli scontrini con premi. Ma il piano non accontenta tutti

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Nuove misure al vaglio del governo per combattere l'evasione fiscale: scontrini telematici obbligatori e lotteria degli scontrini con premi. Ma il piano non accontenta tutti

La lotta all’evasione fiscale di Matteo Renzi passa per gli scontrini telematici e per le fatture elettroniche. Un piano anti evasione 2.0 messo a punto dal governo sarà presentato nel dettaglio il 30 giugno prossimo. Il ministro dell’Economia Padoan, intervenuto alla scuola di polizia tributaria della Guardia di Finanza, ha confermato che la lotta all’evasione fiscale rappresenta una priorità del governo il quale però sta valutando un nuovo approccio. Lo scontrino telematico diventerebbe gradualmente obbligatorio, a partire dalla grande distribuzione. Ma l’aspetto più interessante della riforma è la trasmissione in tempo reale dei dati dai supermercati alla locale Agenzia delle Entrate. Quest’ultima quindi può confrontare gli importi delle vendite con l’Iva versata. E’ proprio l’evasione dell’Iva, che porta con sé quella dell’Irap e dell’Irpef, la priorità fiscale del governo. A questo si affiancherebbero nella stessa ottica di tracciabilità e riduzione del contante l’obbligo dei Pos per i professionisti (che abbiamo visto in realtà essere più propriamente un onere giuridico, Pos professionisti, obbligo in vigore dal 30 giugno ma senza sanzioni) e la fatturazione elettronica. Alcune compagnie telefoniche si stanno preparando al cambiamento del sistema dei pagamenti mettendo a punto app per utilizzare carte di credito, carte prepagate e addirittura buoni pasto. Ovviamente la riuscita del sistema passa anche per la collaborazione dei clienti. Il governo sta studiando una sorta di lotteria per incentivare i consumatori a pretendere lo scontrino fiscale. Le estrazioni, periodiche e con premio collegato, dovrebbero stimolare la pretesa dello scontrino. Confesercenti non ha tardato a far sentire la sua voce affinché la riforma fiscale insista in prima battuta su una riduzione della pressione delle tasse. I numeri parlano chiaro: 53 mila esercizi hanno chiuso solo nei primi cinque mesi dell’anno in corso.

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Argomenti: Evasione fiscale, Scontrino fiscale

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