Evasione Fiscale: nuove leggi contro elusione fiscale grandi gruppi finanziari

Tra gli esempi più importanti di elusione fiscale ci sono la forex tax credit generator e il dividend washing,

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il
Tra gli esempi più importanti di elusione fiscale ci sono la forex tax credit generator e il dividend washing,

Clima rovente intorno agli strumenti da utilizzare per contrastare il sempre attuale tema dell’evasione fiscale. Nonostante le polemiche giunte da diversi esponenti politici i blitz in stile Cortina continueranno e sul punto le dichiarazioni rilasciate dal direttore dell’agenzia delle entrate Befera sono abbastanza chiare. Questi ha infatti rilanciato l’effetto di deterrenza, che si attua anche con la propaganda, in modo tale da prevenire intenti evasivi. E proprio l’intervento realizzato recentemente presso gli esercizi commerciali della “perla delle dolomiti” ha un duplice fine: il primo di scovare eventuali evasori, il secondo di far capire che lo Stato è presente nel territorio ed è intento a prevenire e contrastare ogni illecito. (Controlli fiscali a Cortina: numeri del blitz anti evasione fiscale)

 

ABUSI DI DIRITTO: TESTO IN DISCUSSIONE AL PARLAMENTO

Le previsioni di recupero di gettito sconosciuto al fisco per il 2012 sono abbastanza ottimistiche e prevedono di superare gli 11 miliardi di euro già recuperati nell’anno precedente. Una grossa mano agli ispettori del fisco potrebbe essere data dall’approvazione del testo sugli abusi di diritto di cui si discute in Parlamento (come scritto sotto) oltre che una posizione abbastanza rigida assunta dal premier Monti, oltre che dall’intero esecutivo.

Come di consueto, l’ultimo intervento in materia fiscale fatto da Befera, non ha mancato di suscitare numerose polemiche.  Numerosi esponenti Pd hanno criticato l’eccessivo ricorso ad interventi di propaganda che sicuramente  non hanno effetti diretti sul contrasto all’evasione. Inoltre viene contestato il fatto che  non in tutte le zone del paese vengono effettuati controlli in modo rigoroso così come effettuato pochi giorni fa a Cortina.

 

ELUSIONE FISCALE: I PROVVEDIMENTI ALLO STUDIO DEL PARLAMENTO

Oltre al recente blitz effettuato a  Cortina  vi sono altri  interventi e proposte da parte dell’esecutivo  per porre un freno non solo all’evasione ma anche all’elusione fiscale. Sono tre i progetti di legge bipartisan che intendono fissare dei paletti più precisi in merito alle zone grigie che permettono alle imprese un notevole risparmio di imposta pur non violando espressamente la legge. In quest’ambito diversi professionisti riescono, grazie ad arbitraggi internazionali o sfruttando norme non del tutto chiare e paradisi fiscali, a non versare ingenti imposte permettendo alle imprese di fruire di notevoli vantaggi.

Il fenomeno, che molto spesso riguarda grandi gruppi finanziari ed holding, permette di sottrarre alla lente del fisco una notevole quantità di gettito imponibile ed occorre verificare, come del resto ha fatto in più di un’occasione la Corte di Cassazione, se l’operazione messa in atto dalla società ha anche finalità economiche o è realizzata solo per effettuare risparmi di imposta. In sostanza le proposte di legge intendono punire queste ultime operazioni realizzate senza valide ragioni economiche e volte ad ottenere risparmi d’imposta, rimborsi o risparmi. Tali operazioni non sono poi così rare e spesso riguardano grossi gruppi internazionali che mettono in atto operazioni abbastanza complicate che sono inerenti, anche, alle normative estere.

 

FOREX TAX CREDIT GENERATOR: UN ESEMPIO DI ELUSIONE FISCALE

Recentemente la Corte di giustizia europea ha classificato le pratiche più significative in termini di elusione tra le quali è presente il “forex tax credit generator”. Inoltre come verificato dagli addetti ai lavoratori particolare attenzione verrà posta alle vendite di azioni o alla riscossione di dividendi all’estero al solo fine di sfruttare i regimi agevolati  di alcuni paradisi fiscali. Nell’elenco delle operazioni elusive vi sono inoltre anche le fusioni o scissioni realizzate per creare fittiziamente delle perdite e pagare meno imposte. Nella pratica una società in “salute” incorpora un’azienda con grosse perdite in modo tale da abbattere l’utile da dichiarare al fisco e quindi pagare meno imposte. Altro caso di abuso di diritto sono le operazioni cosiddette di “dividend washing” dove si acquistano azioni societarie poco prima che stacchino il dividendo, si fruisce della tassazione agevolata del 5 per cento prevista per le partecipazioni rilevanti, e successivamente si vendono le quote azionarie.

Ancora tra le operazioni rientranti nella zona grigia da regolamentare occorre inquadrare anche quelle che riguardano l’inizio di nuove attività in ambito ecologico, ad esempio, al solo fine di fruire di agevolazioni e sconti fiscali ma senza particolari intenti ambientalistici o volontà di operare nei settori agevolati. 

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Argomenti: Evasione fiscale

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