Evasione fiscale: nei primi 10 mesi del 2019, le entrate da contrasto all’evasione sono salite del 16,7%

A renderlo noto è stato il Ministero dell’Economia e delle Finanze con un comunicato del 5 dicembre 2019.

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A renderlo noto è stato il Ministero dell’Economia e delle Finanze con un comunicato del 5 dicembre 2019.

Attraverso un comunicato stampa, il Ministero dell’Economia e delle Finanze rende note le entrate tributarie dei primi 10 mesi del 2019 (dal primo gennaio al 31 ottobre 2019).

Ottime notizie sul fronte della lotta all’evasione, nel periodo considerato, le entrate derivanti dall’attività di accertamento e controllo sono aumentate del 16,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

In particolare, si legge nel comunicato: “Le entrate tributarie erariali derivanti dall’attività di accertamento e controllo si attestano a 9.845 milioni di euro (+1.406 milioni di euro, +16,7%) di cui: 5.283 milioni di euro (+26,2%) sono affluiti dalle imposte dirette e 4.562 milioni di euro (+7,3%) dalle imposte indirette”.

Entrate tributarie in aumento. Ecco gli altri dati

Secondo il comunicato sopra citato, in generale, le entrate tributarie, nel periodo gennaio – ottobre 2019, sono aumentate, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, di ben 359.830 milioni di euro. Un incremento di 5.432 milioni di euro (+1,5%).

Questo incremento è così composto:

  • Le imposte dirette risultano pari a 193.011 milioni di euro, con un incremento di 2.964 milioni di euro (+1,6%) rispetto al medesimo periodo del 2018;
  • Le imposte indirette, che ammontano a 166.819 milioni di euro, registrano una variazione positiva di 2.468 milioni di euro (+1,5%).

Inoltre, si segnala che, nei primi 10 mesi dell’anno, le entrate dai giochi ammontano a 12.863 milioni di euro (+7,0%).

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