Evasione fiscale, maggiori controlli nel piano delle Entrate 2013

10,2 miliardi di euro da recuperare e 1,6 milioni di controlli fiscali da effettuare. Questi i numeri contenuti nel Piano anti evasione fiscale 2013 dell'Agenzia delle entrate

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
10,2 miliardi di euro da recuperare e 1,6 milioni di controlli fiscali da effettuare. Questi i numeri contenuti nel Piano anti evasione fiscale 2013 dell'Agenzia delle entrate

Piano anti evasione fiscale 2013

Reso noto ieri e presentato alle associazioni sindacali il cosiddetto Piano anti-evasione fiscale dell’Agenzia delle entrate, in cui l’obiettivo di incasso è di 10,2 miliardi di euro, mentre il numero dei controlli fiscali raggiungerà  complessivamente quota 1,6 milioni. Sono alcune delle cifre evidenziate nel “Piano dell’Agenzia 2013” reso noto ieri e presentato alle organizzazioni sindacali.

 Obiettivo: recuperare 10,2 miliardi di euro

 200 milioni di euro in piu’ rispetto all’anno scorso è l’obiettivo del piano anti evasione fiscale delle entrate. Il piano in questione è il primo documento in seguito all’incorporazione dell’Agenzia delle entrate con l’Agenzia del territorio. Ciò significa che da quest’anno ci saranno, grazie all’operato dell’Agenzia del Territorio, 800mila accertamenti fiscali sul classa mento delle unità immobiliari per verificare la regolarità della base imponibile, nonché 115mila verifiche per la mancata presentazione di atti di aggiornamento.

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 Controlli fiscali e accertamento

 Maggiori controlli fiscali, semplificazione degli adempimenti e miglioramento della qualità del servizio. Sono queste le tre linee strategiche del Piano anti evasione fiscale dell’Agenzia delle entrate che individua anche il numero degli accertamenti fiscali ai fini delle imposte dirette, Iva, Irap e imposta di registro che  fine anno saranno 370mila, mentre il numero degli accertamenti totale sarà pari a 700mila.

Rimborsi fiscali

Anche i rimborsi fiscali al centro dell’azione dell’Agenzia che si impegna ad attivarne almeno l’80 per centro sia per le imposte dirette che per l’Iva, fino al periodo di imposta 2011, mentre l’anno prossimo invece saranno istruiti l’80% dei rimborsi per le dirette fino all’anno d’imposta 2012 e per i rimborsi Iva l’85% di quelli fino al 2012 e il 35% dell’anno d’imposta 2013.

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Argomenti: Evasione fiscale