Evasione fiscale, l’Italia divisa in 8 aree. Ecco quali sono e dove si evade di più

Il numero uno dell'agenzia delle entrate, Attilio Befera, annuncia la creazione del database DbGeo che individua 8 grandi aree a rischio evasione fiscale in Italia

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Il numero uno dell'agenzia delle entrate, Attilio Befera, annuncia la creazione del  database DbGeo che individua 8 grandi aree a rischio evasione fiscale in Italia

Ha ad oggetto la lotta all’evasione fiscale lo studio promosso dall’Agenzia delle entrate che suddivide il territorio nazionale in 8 gruppi omogenei, in base a parametri rilevanti sia per l’attività di servizio all’utenza sia per l’azione di contrasto.

Lotta evasione fiscale: l’audizione di Befera

L’agenzia delle entrate ha messo a punto “DbGeo”(Data base Geomarket), lo strumento tramite il quale vengono individuati e stimati i comportamenti ad alto rischio evasione fiscale nelle diverse aree del Paese. Ad illustrarlo nell’ambito dell’audizione del direttore Attilio Befera “Indagine conoscitiva sugli organismi della fiscalità e sul rapporto tra Contribuenti e Fisco”, svoltasi mercoledì scorso presso la Commissione Finanze e Tesoro del Senato. Comprendere i bisogni dei contribuenti e le realtà territoriali da amministrare e controllare, nonché organizzare e pianificare le attività in modo differenziato sul  territorio, adottare un approccio “macro” che integra quello “micro” (puntato sulle singole situazioni) utilizzato per finalità operative, il tutto grazie ad una data base statistico integrato su base territoriale che funziona da modelli di “analisi dei dati” per classificare le  informazioni, il cosiddetto DbGeo. Sono queste le parole del numero uno delle Entrate, Attilio Befera, che divide il nostro paese in otto aree al fine dell’individuazione di condotte fiscalmente lesive.

 Evasione fiscale: le 8 aree

 Le 8 grandi aree, individuate in base a sette aree tematiche (dimensione del bacino, pericolosità fiscale, pericolosità sociale, tenore di vita, struttura produttiva, tecnologia e servizi, infrastrutture di trasporto)  sono:

  1.  Metropolis, medio – alta pericolosità fiscale
  2. L’industriale, bassa pericolosità fiscale
  3. Non siamo angeli, media pericolosità fiscale
  4. Rischio totale, alta pericolosità fiscale
  5. Rischiose abitudini, media pericolosità fiscale
  6. Gli equilibristi, media pericolosità fiscale
  7. Stanno tutti bene, bassa pericolosità fiscale
  8. Niente da dichiarare, alta pericolosità fiscale.

Lotta evasione fiscale: il DbGeo

Il DbGeo, utilizzando oltre cento indicatori provenienti da banche dati pubbliche, diffuse dalle principali istituzioni ed enti di ricerca e da elaborazioni e stime interne, basate su informazioni dell’Anagrafe tributaria, suddivide il territorio nazionale in gruppi omogenei sulla base di determinati parametri che hanno rilevanza per l’attività fiscale.

Dai dati avuto emerge che 11,2 milioni sono i residenti che abitano nelle province «Rischio Totale», dove all’alta pericolosità fiscale e sociale si associa un bassissimo tenore di vita.  9,4 milioni sono invece  cittadini di altri due gruppi: i “Metropolis” che presentano  un rischio di evasione fiscale medio alto, anche se profondamente divisi dal tenore di vita e dalla pericolosità sociale, più alta nelle due grandi città. 23,3 milioni sono i cittadini che abitano in province che il Fisco considera tranquille, e sono il gruppo «Industriale» e «Stanno tutti bene», nelle quali la pericolosità fiscale è bassissima così come il rischio sociale.

Lotta evasione fiscale: le città divise in 8 aree

Di seguito ecco la classificazione delle città nelle grandi 8 aree individuate dal Fisco:

  •  rischio totale: Agrigento, Brindisi, Caltanissetta, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Foggia, Frosinone, Lecce, Napoli, Ragusa, Reggio, Calabria, Salerno, Trapani, Vibo Valentiae Barletta-Andria-Trani. 
  •  Metropolis: Roma e Milano. 
  • niente da dichiarare:  Avellino, Benevento, Campobasso, Enna, Isernia, Matera, Nuoro, Oristano, Potenza, Rieti e Ogliastra. 
  •  rischiose abitudini:   Grosseto, Imperia, La Spezia, Latina, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Pescara, Pisa, Pistoia, Prato, Rimini, Savona.  
  •  non siamo angeli: Bari, Cagliari, Catania, Messina, Palermo, Sassari, Siracusa, Taranto, Carbonia-Iglesias, Medio Campidano e Olbia-Tempio. 
  •  gli equilibristi: Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Chieti, Ferrara, L’Aquila, Macerata, Novara, Perugia, Pesaro e Urbino, Teramo, Terni, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Viterbo, Fermo. 
  •  industriale: Ancona, Bergamo, Bologna, Brescia, Firenze, Genova, Padova, Torino, Treviso, Trieste, Varese, Venezia, Verona, Vicenza, Monza e della Brianza. 
  •  stanno tutti bene: Aosta, Belluno, Biella, Bolzano, Como, Cremona, Cuneo, Forlì-Cesena, Gorizia, Lecco, Lodi, Mantova, Modena, Parma, Pavia, Piacenza, Pordenone, Ravenna, Reggio Emilia, Rovigo, Siena, Sondrio, Trento, Udine.  
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Argomenti: Evasione fiscale, Anagrafe tributaria

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