Evasione fiscale in crescita se si tagliano le detrazioni

Se vengono tagliate le detrazioni con la legge di stabilità 2013 si incentiverà il nero. Stessa cosa con l'aumento Imu sulle seconde case locate. Si tornerà al punto di partenza?

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Se vengono tagliate le detrazioni con la legge di stabilità 2013 si incentiverà il nero. Stessa cosa con l'aumento Imu sulle seconde case locate. Si tornerà al punto di partenza?

Evasione fiscale e detrazioni fiscali. Un binomio che sembra indissolubile. La lotta all’evasione fiscale passa dalle detrazioni fiscali. Ecco perché non vanno tagliate con la legge di stabilità 2013. E’ questo in sostanza il monito che sembrerebbero lanciare le associazioni di consumatori e i cittadini/contribuenti, interpellati in merito alle novità del tetto di 3mila imposto per la possibilità di detrarre le spese fiscali.

Evasione fiscale: il cavallo di battaglia del Governo Monti

 Uno dei cavalli di battaglia del Governo tecnico riguarda proprio la lotta all’evasione fiscale e all’economia sommersa. Ma  proprio questa battaglia potrebbe risultare compromessa con l’introduzione del tetto di 3mila euro imposto alla possibilità di portare in detrazione alcune spese sostenute dal contribuente nel corso dell’anno, come le spese per l’iscrizione in palestra, le spese per l’istruzione dei figli, ecce cc. Capiamo bene perché.

Tetto alle detrazioni fiscali? Aumenta l’evasione

 E’ stato il servizio studi della Camera dei deputati  a mettere in luce come la limitazione con un tetto dei bonus fiscali potrebbe incentivare l’evasione fiscale e l’economia sommersa. Se infatti il contribuente non ha la possibilità di portare in detrazione  le spese che sostiene, da quelle per la palestra dei figli, alle spese per l’istruzione, finirebbe per non richiedere lo scontrino, la fattura o la ricevuta fiscale.

Aumento Imu: rischio locazioni in nero

 Un rischio questo che si aggiunge anche a quello che deriva dall’aumento Imu. Si avvicina infatti il 17 dicembre 2012, giorno del saldo Imu e ancora i conti definitivi devono essere fatti. Se sembra chiaro che per la prima casa non dovrebbero esserci sorprese, salato sarà invece il conto per chi possiede una seconda casa data in locazione. Gli ultimi studi parlano di un aumento del 2.000% del saldo Imu rispetto al saldo Ici in città come Venezia. Un esempio su tutti per capire gli effetti delle manovre del Governo Monti. Se il titolare di un immobile è costretto a pagare così tanto di Imu, le strade alternative che potrebbero prospettarsi sono due: una aumentare il canone di locazione con effetti negativi che si ripercuotono inevitabilmente sugli affittuari oppure, questo è il rischio concreto, continuare a dare in locazione l’immobile ma in nero. Ebbene sono questi i rischi che derivano da manovre fiscali che impongono continui tagli e limitazioni, continue tasse e balzelli, senza individuare una via d’uscita dalla crisi per i contribuenti, costretti a fare i conti con stipendi (per chi ancora li prende) non adeguati ad un costo della vita sempre più oneroso.

 Limitare i bonus, pochi, a favore dei contribuenti e tassare all’inverosimile beni non certo di lusso, bensì vitali come la casa, potrebbe incentivare la messa in atto di comportamenti scorretti dal punto di vista fiscale. Il Governo dovrebbe tenere ben a mente queste cose, e stiamo parlando di uno studio messo in atto dalla camera e dalle associazioni di rappresentanza dei consumatori.

Tutti gli sforzi fatti finora in tema di evasione fiscale potrebbero svanire e sempre più lontana sarebbe la via d’uscita dalla crisi per gli italiani.

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Argomenti: Evasione fiscale

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