Evasione fiscale: continuano i blitz della Guardia di finanza

Mentre i controlli su banche e intermediari finanziari continuano, emergono i risultati dei passati blitz e iniziano quelli in versione estiva

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Mentre i controlli su banche e intermediari finanziari continuano, emergono i risultati dei passati blitz e iniziano quelli in versione estiva
Evasione fiscale. Continuano i blitz della Guardia di finanza

Lotta all’evasione fiscale e controlli sulle comunicazioni trasmesse all’Anagrafe tributaria da parte della Guardia di finanza e dell’Agenzia delle entrate. E’ questo l’oggetto di una maxi operazione condotta da Agenzia delle entrate e Fiamme gialle su banche e altri intermediari finanziari. A comunicarlo la stessa Agenzia guidata da Attilio Befera con un comunicato stampa di ieri.

 Lotta all’evasione fiscale

 Proprio in queste ore, si legge nel comunicato, militari della Guardia di Finanza e funzionari dell’Agenzia delle Entrate stanno verificando il corretto adempimento degli obblighi di comunicazione dei rapporti intrattenuti con i clienti e delle operazioni svolte al di fuori dei rapporti continuativi. Oggetto della verifica è il corretto adempimento degli obblighi di comunicazione all’Archivio dei rapporti finanziari, ossia la comunicazione all’Anagrafe tributaria, iniziata nell’ottobre 2009 con una prima operazione congiunta in 76 filiali di banche svizzere o con sedi nei pressi di San Marino.

 Anagrafe tributaria

E’ bene ricordare a questo punto cosa sia e la finalità dell’Anagrafe tributaria. In primo luogo si precisa che l’Anagrafe tributaria è una sorta di archivio, un centro di raccolta ed elaborazione dei dati di interesse prettamente fiscale che riguardano tutti i contribuenti, le società, gli enti, mediante cui è possibile procedere ad un equo accertamento dei redditi e della lotta all’evasione fiscale.

I blitz delle Fiamme gialle

Sempre in tema di evasione fiscale, si segnala un’altra operazione sempre condotta dalla Guardia di finanza e riguardante l’emissione di scontrini e ricevute fiscali. Il 38% dei controlli proprio in materia di scontrini e ricevute fiscali è risultato irregolare. In soldoni,  più di un soggetto su tre degli oltre 20mila controllati ha evaso il Fisco. Cortina, Capri, Courmayeur, Milano, Roma, Napoli e Palermo. Sono solo alcune delle città interessate dai blitz delle Fiamme gialle negli ultimi mesi da cui si sono ricavati dati interessanti in merito all’evasione fiscale anche dal punto di vista prettamente giuslavoristico per cui sono stati scoperti, nel corso dei blitz, 1.166 lavoratori in nero, con 24 datori di lavoro completamente inesistenti per il fisco e dunque evasori totali.

Lotta all’evasione fiscale continua anche in estate

Anche nel periodo estivo, l’azione di contrasto all’evasione fiscale non cessa. In tal caso i controlli avvengono in maniera massiccia sulle case vacanza, spesso affittate in nero da parte di proprietari che ricevono puliti puliti un affitto pe ri mesi estivi ovviamente molto alto. Ma possibili comportamenti evasivi si possono riscontrare per chi viaggia durante l’esodo estivo ( anche se non si prospetta più il gran esodo come gli scorsi anni). Attenzione inoltre alle stazioni di servizio, dove occorre riscontrare l’effettivo quantitativo dei carburanti erogati, la loro qualità e la corrispondenza tra il prezzo indicato e quello effettivamente applicato.

 

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Argomenti: Evasione fiscale