Evasione fiscale: Google non verserà 300 mln di tasse all’Italia

Nessun accordo raggiunto tra Google e il Fisco italiano dopo l'accusa di evasione fiscale mossa dalla Procura di MIlano

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Nessun accordo raggiunto tra Google e il Fisco italiano dopo l'accusa di evasione fiscale mossa dalla Procura di MIlano

Smentita da Google la notizia di armistizio tra il colosso del web e il Fisco italiano secondo cui Google doveva versare nelle casse dell’Erario circa 320 milioni di euro di tasse, dopo l’accusa di evasione fiscale mossa dalla Procura di Milano.

 Evasione fiscale: pace tra Google ed Erario

Tra Ires (27,5%), Irap, sanzioni e interessi, Google deve sborsare al Fisco un assegno pari a circa il 40% degli 800 milioni di imponibile nei 5 anni, e cioè circa 320 milioni. Un vero e proprio accordo nato dall’accusa mossa dalla Procura di Milano e dalla Guardia di Finanza in merito alla prassi di Google di produrre nel nostro Paese molti utili sui quali però non pagava le tasse ma in altri Stati più favorevoli dal punto di vista fiscale. Dopo un summit tra avvocati, tributaristi, magistrati e Fiamme gialle, GdF, il colosso del web ha deciso di chiudere ogni contenzioso con l’Erario e di pagare intorno ai 160 milioni l’anno di imponibile nel periodo che va dal 2008 al 2013, vale a dire circa 320 milioni.  

Notizia smentita

Ma arriva la smentita. “La notizia non è vera, non c’è l’accordo di cui si è scritto. Continuiamo a cooperare con le autorità fiscali”- così  un portavoce di Google Italia.  

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Argomenti: Evasione fiscale

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