Evasione fiscale: Fattura Elettronica e altre tecnologie potrebbero dimezzarla in soli 5 anni

Sono ascrivibili alla Fatturazione Elettronica gli effetti positivi relativi alla Lotta all’Evasione.

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Sono ascrivibili alla Fatturazione Elettronica gli effetti positivi relativi alla Lotta all’Evasione.

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, in audizione in commissione Finanze alla Camera, rispondendo alle domande dei deputati, pubblicate dall’Agenzia Ansa.it, dichiara quanto segue: “Credo che se riuscisse a chiudere il perimetro dell’innovazione tecnologica, dell’interoperabilità di dati, della trasmissione di questi dati, della valorizzazione di questo patrimonio informativo da parte dell’amministrazione finanziaria, tutelando tutti i diritti dei cittadini, il Parlamento e il Governo possono accettare una sfida di dimezzare l’evasione fiscale nel giro di una legislatura, ovvero in cinque anni”.

In particolare, per Ruffini, una delle principali svolte in questo senso, è stata l’introduzione della cosiddetta “Fatturazione Elettronica”. Vediamo meglio di cosa si tratta.

 

Fattura Elettronica, come funziona?

La fattura elettronica, rispetto ad una classica fattura cartacea, va necessariamente redatta digitalmente attraverso l’utilizzo di un PC o altro strumento idoneo.

Essa viene trasmessa elettronicamente al cliente tramite il c.d. Sistema di Interscambio (SdI), una sorta di “postino” che svolge diversi e importanti compiti, fra i quali:

  • verifica se la fattura contiene almeno i dati obbligatori ai fini fiscali, nonché l’indirizzo telematico (c.d. “codice destinatario” ovvero indirizzo PEC) al quale il cliente desidera che venga recapitata la fattura;
  • controlla che la partita Iva del fornitore (c.d. cedente/prestatore) e la partita Iva ovvero il Codice Fiscale del cliente (c.d. cessionario/committente) siano esistenti;

In caso di esito positivo dei controlli precedenti, il Sistema di Interscambio consegna in modo sicuro la fattura al destinatario comunicando, con una “ricevuta di recapito”, a chi ha trasmesso la fattura la data e l’ora di consegna del documento.

 

Lotta all’evasione fiscale, effetti positivi dalla Fatturazione Elettronica

Secondo Ruffini, “Sono ascrivibili alla fatturazione elettronica effetti positivi che si attestano nell’ordine di circa 3,5 miliardi di euro”.

Il gettito relativo all’Iva riconducibile a versamenti spontanei dei contribuenti, continua il direttore dell’Ade, “è stato stimato in circa 2 miliardi, tale emersione si ripercuote sulle imposte dirette per poco più, si stima, di mezzo miliardo di euro, per quanto riguarda le azioni di contrasto delle frodi fiscali, nel 2019 è stato individuato un numero di soggetti, poco più di 200 società ed enti, bloccando compensazioni per un miliardo di euro”.

 

Fonte: Ansa.it

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