Evasione fiscale: carcere per chi non paga le tasse oltre una certa soglia

Il nuovo vertice di maggioranza ha confermato la linea dura sui grandi evasori. Ecco tutte le novità.

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Il nuovo vertice di maggioranza ha confermato la linea dura sui grandi evasori. Ecco tutte le novità.

Entra a far parte del Decreto Fiscale il carcere ai grandi evasori. La norma, tanto cara al Movimento 5 Stelle e al suo leader Luigi Di Maio, è stata oggetto, negli ultimi giorni, di pesanti scontri con il capo del Governo, tanto da far temere il peggio sulla tenuta dell’esecutivo stesso.


La proposta, insieme a molte altre, è stata accettata solo dopo le pressioni di un inedita alleanza tra Luigi Di Maio e Matteo Renzi.
In ogni caso il Premier Giuseppe Conte non nasconde il suo ottimismo circa tutte le norme anti – evasive inserite nel nuovo decreto.

Stretta agli evasori

Ovviamente, l’estrema sanzione è prevista soltanto per i grandi evasori; per chi, per essere chiari, evade centinaia di migliaia di euro. Possono, dunque, star sereni la maggior parte dei commercianti, artigiani e imprenditori in genere, tale norma non li riguarda.
In ogni caso, oltre al carcere, a prendere parte del decreto, vi è anche la cosiddetta “confisca per sproporzione”. Per l’entrata in vigore delle due norme si dovrà attendere la conversione in legge da parte del parlamento.

Dichiarazioni politiche

Molta felicità e apprezzamento, soprattutto, tra le file del Movimento 5 Stelle, con dichiarazioni rilasciate dai suoi esponenti di maggior rilievo.

Alfonzo Bonafede, Ministro della Giustizia, ha dichiarato: «risultato importante per il Paese e per tutti i cittadini onesti che pagano le tasse, un segnale inequivocabile per i grandi evasori che sottraggono risorse alla collettività».
Anche il Ministro Di Maio, per mezzo social, afferma:
«Il carcere ai grandi evasori entra nel decreto fiscale, come aveva chiesto con forza il M5S. E anche la confisca per sproporzione entra nel decreto legge. Ambedue le norme entreranno in vigore dopo la conversione in legge da parte del parlamento. D’ora in avanti chi evaderà centinaia e centinaia di migliaia di euro sarà finalmente punito con il carcere. Colpiamo i pesci grossi. Per la prima volta uno Stato forte con i forti e non più forte con i deboli! Uno Stato che non ha più paura e che ritrova il coraggio di lottare contro i colossi! Finalmente tocchiamo gli intoccabili».

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