Estromissione 2019: come perfezionarla nel Modello Redditi PF/2020

Mediante la compilazione dei righi RQ81 ed RQ82 del Modello Redditi PF/2020, l’imprenditore individuale dovrà perfezionare l’eventuale opzione di estromissione fatta nel 2019

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Mediante la compilazione dei righi RQ81 ed RQ82 del Modello Redditi PF/2020, l’imprenditore individuale dovrà perfezionare l’eventuale opzione di estromissione fatta nel 2019

Mentre entro il 31 maggio 2020 andava effettuata la scelta di estromissione per immobili strumentali posseduti dall’imprenditore individuale al 31 ottobre 2019 edizione questa prevista dalla Legge di bilancio 2020), ora nel Modello Redditi PF/2020 da presentare quest’anno andrà, invece, perfezionata la scelta di estromissione per gli immobili posseduti al 31 ottobre 2018.

Come già abbiamo avuto modo di illustrare in altri precedenti interventi sull’argomento, il legislatore ha previsto diverse edizioni per l’estromissione. Fermo restando che la possibilità ha interessato sempre e solo gli imprenditori individuali (sono esclusi, dunque, i lavoratori autonomi, professionisti, società ed ENC) originariamente la scelta è stata resa possibile con riferimento agli immobili strumentale (per destinazione o per natura) posseduti al 31 ottobre 2015. Successivamente è stata stabilita l’edizione 2017 con riferimento agli immobili posseduti al 31 ottobre 2016. Si sono, infine, succedute le ultime due edizioni 2019 e 2020 rispettivamente con riferimento alla possibilità di estromettere gli immobili strumentali posseduti al 31 ottobre 2018 ed al 31 ottobre 2019.

L’edizione 2019

Oggetto di questo intervento è il perfezionamento dell’estromissione riferita all’edizione 2019 (immobili posseduti al 31 ottobre 2018). Per tale edizione, la scelta andava fatta con comportamento concludente che era da assumersi entro il 31 maggio 2019 (con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2019). L’opzione ha comportato l’obbligo di versamento dell’imposta sostitutiva di IRPEF, addizionali ed IRAP, da calcolarsi con aliquota dell’8% applicata sulla plusvalenza data dalla differenza tra valore normale e valore fiscale del bene estromesso.

Il pagamento doveva avvenire in due rate, di cui la prima (pari al 60% dell’importo dovuto) era da pagarsi entro il 30 novembre 2019 e la seconda (per il restante 40%) è scaduta il 16 giugno 2020.

La scelta non era preclusa in caso di base imponibile nulla (ossia in caso di valore normale pari al valore fiscale) e nemmeno in caso di base imponibile negativa perché ad esempio il valore normale è inferiore a quello fiscale (ciò lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate nella Circolare n.

26/E del 2016 e nella Circolare n. 8/E del 2019).

Si ricorda altresì che per valore fiscale dell’immobile deve intendersi il valore iscritto nel libro degli inventari oppure nel registro dei beni ammortizzabili, al netto delle quote di ammortamento fiscalmente dedotte fino al periodo di imposta 2018, e tenendo conto di eventuali rivalutazioni fiscalmente rilevanti. In merito al valore normale, l’Agenzia delle Entrate ha ritenuto che l’imprenditore individuale possa assumere come tale alternativamente quello previsto ai sensi dell’art. 9 del TUIR (valore di mercato), oppure quello determinato in base all’applicazione all’ammontare delle rendite risultanti in catasto dei moltiplicatori previsti per il calcolo dell’imposta di registro.

Il perfezionamento nel Modello Redditi PF/2020

Ai fini del perfezionamento della scelta fatta non è, tuttavia, sufficiente il comportamento concludente ed il versamento dell’imposta sostitutiva (peraltro ravvedibile). L’opzione, infatti, si perfeziona solo con indicazione in dichiarazione dei redditi della scelta fatta.

Nel Modello Redditi PF/2020 che l’imprenditore individuale presenterà quest’anno entro il 30 novembre prossimo, quindi, questi è chiamato a perfezionare l’estromissione scelta lo scorso anno. Quanto detto dovrà avvenire con la compilazione della sezione XXII del quadro RQ (righi RQ81 e RQ82). Ne dettaglio, nel rigo RQ81 l’imprenditore dovrà riportare:

  • in colonna 1, l’ammontare del valore normale dei beni immobili strumentali estromessi nel 2019 dal patrimonio dell’impresa;
  • in colonna 2, il costo fiscalmente riconosciuto relativo ai beni di colonna 1;
  • in colonna 3, la base imponibile pari alla differenza tra gli importi indicati nelle colonne 1 e 2 del presente rigo (in caso di risultato negativo l’importo va preceduto dal segno “-”).

Nel rigo RQ82 va poi indicato:

  • in colonna 1, l’importo indicato nella colonna 3 del rigo RQ81 (in caso di risultato negativo la presente colonna non va compilata);
  • in colonna 2, l’imposta sostitutiva dovuta (ossia l’8% di colonna 1).
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