Esonero contributivo per aziende del turismo e cultura al via. Come presentare domanda

Disco verde per presentare domanda di esonero contributivo per aziende del turismo e cultura colpite dalla crisi. Requisiti e scadenza istanze.

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Via libera alla fruizione dell’esonero contributivo per i datori di lavoro del settore del turismo e della cultura. L’Inps ha messo a disposizione i moduli e le istruzioni per fare domanda.

A informare i beneficiari è l’Inps con la circolare numero 169 del 11 novembre 2021 con la quale è spiegato che l’esonero contributivo è riconosciuto anche al settore cinematografico, ai parchi divertimento, musei, biblioteche ed orti botanici.

Esonero contributivo per turismo e spettacolo

I datori di lavoro interessati hanno tempo fino al 11 dicembre 2021 per presentare domanda online tramite il sito dell’Inps. Possono fruire dell’esonero contributivo tutti i i datori di lavoro privati dei settori del turismo, degli stabilimenti termali e del commercio, nonché del settore creativo, culturale e dello spettacolo, che abbiano fatto ricorso ai trattamenti di integrazione salariale nel periodo compreso tra gennaio 2021 e marzo 2021. Fra questi ultimi rientrano:

  • 14 attività di proiezione cinematografica;
  • 21.00 parchi di divertimento e parchi tematici;
  • 02.00 attività di musei;
  • 03.00 gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili;
  • 01.00 attività di biblioteche e archivi;
  • 04.00 attività degli orti botanici e delle riserve naturali.

Misura del bonus e domanda

Come spiega l’Inps, l’importo dell’esonero contributivo è pari al doppio delle ore di integrazione salariale già fruite nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2021, con esclusione dei premi e dei contributi dovuti all’Inail.

L’esonero è riparametrato e applicato su base mensile ed è fruibile per il periodo di competenza 26 maggio 2021 – 30 novembre 2021”.

Il modulo da utilizzare si chiama “SOST.BIS_ES”. I datori di lavoro interessati dovranno indicare nel modulo da trasmettere: il codice fiscale, la matricola dell’azienda, le dimensioni dell’azienda e l’ammontare dell’esonero contributivo.

Il bonus contributi spetta in ogni caso nei limiti delle risorse stanziate dal governo con il Decreto Sostegni bis, pari a 770,9 milioni di euro per l’anno 2021. Qualora le domande fossero in eccesso, L’inps ripartirà i fondi in percentuale.

La fruizione dei fondi assegnati avverrà mediante conguaglio con i contributi dovuti all’Inps nel 2022.

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