Esonero contributi iscritti alla Gestione Separata (anno bianco). Requisiti e scadenza domanda

Gli iscritti alla Gestione Separata Inps possono fruire del esonero contributi per un anno. Chi ha diritto e quando presentare domanda

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La legge di bilancio 2021 ha previsto per i lavoratori autonomi iscritti alle varie gestioni previdenziali Inps uno sgravio contributivo di 12 mesi. Si tratta di una forma di aiuto destinata a una categoria di lavoratori particolarmente colpiti dalla crisi.

Con messaggio numero 2909 del 20 agosto 2021, l’Inps ha fornito le informazioni necessarie per presentare domanda. E, cosa più importante, il periodo di presentazione dell’istanza attraverso i modelli messi a disposizione dell’Istituto che va dal 25 agosto al 30 settembre 2021.

Esonero contributivo, requisiti

Ma come si accede al beneficio e chi ne ha diritto? Innanzitutto è necessario individuare le categorie di lavoratori interessate. Come spiega l’Inps, si tratta dei lavoratori autonomi e professionisti iscritti alla Gestione Separata Inps e i professionisti iscritti ad altre casse di previdenza.

Fra i requisiti essenziali per poter beneficiare dell’esonero (anno bianco), così come previsto dalla legge di bilancio 2021, occorre rispettare tassativamente due paletti:

  • non aver realizzato redditi superiori a 50.000 euro nell’anno 2019;
  • aver subito un calo del fatturato di almeno il 33 per cento nel 2020 rispetto al 2019.

In assenza di detti requisiti, rinvenibili dalla dichiarazione dei redditi – modello Unico, non sarà possibile accedere alle agevolazioni.

La domanda al Inps

L’Inps precisa che l’esonero spetta per i soggetti con posizione aziendale attiva alla data del 31 dicembre 2020. Gli stessi lavoratori devono risultare iscritti alla Gestione previdenziale per la quale è chiesto l’esonero alla data del 1° gennaio 2021. Sono di conseguenza esclusi i soggetti che abbiano avviato l’attività dal 1° gennaio 2021 compreso.

La domanda consiste in una specie di autocertificazione da presentare attraverso i vari modelli Inps per via telematica. Fra i vari requisiti da indicare, bisogna risultare in regola con il versamento dei contributi (DURC).

Ma anche non essere titolari di rapporto di lavoro subordinato, pensione diretta o di qualsiasi altro emolumento corrisposto dagli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria.

I richiedenti potranno verificare l’esito dei controlli e l’accoglimento dell’istanza accedendo nel proprio cassetto previdenziale, alla sezione relativa all’esonero in questione. Ai contribuenti la cui domanda di esonero ha avuto esito favorevole sarà comunicato l’eventuale importo residuo da versare con le medesime modalità appena descritte.

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