SALVAGUARDIA ESODATI

Esodati: l’Inps aggiorna l’elenco dei lavoratori salvaguardati

Esodati anche i dipendenti in mobilità ordinaria licenziati prima del 30 aprile 2010. Attesa per il DM di salvaguardia di altri 55mila

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di Alessandra Caparello, publicato il
Esodati anche i dipendenti in mobilità ordinaria licenziati prima del 30 aprile 2010. Attesa per il DM di salvaguardia di altri 55mila

Accesso alla pensione con le vecchie regole anche per i dipendenti licenziati il 30 aprile 2010. L’Inps aggiorna l’elenco esodati

Esodati . Sembrerebbe in fase di ampliamento la platea dei soggetti da sottoporre a controllo per individuare i primi 65mila salvaguardati dalla riforma previdenziale varata dal Ministro Fornero.

Esodati:  chi sono

In primo luogo pare opportuno ricordare i soggetti che rientrano tra i salvaguardati, ossia coloro che possono accedere alla pensioni secondo le regole antecedenti la riforma Fornero. In particolare vi rientrano:

a) i lavoratori collocati in mobilità ai sensi degli artt. 4 e 24, L. 223/91, sulla base di accordi sindacali stipulati anteriormente al 4.12.2011 e che maturano i requisiti per il pensionamento entro il periodo di fruizione dell’indennità di mobilità di cui all’art. 7, c. 1 e 2, L. 223/91.

b) i lavoratori collocati in mobilità lunga ai sensi dell’art. 7, c. 6 e 7, L. 223/91, per effetto di accordi collettivi stipulati entro il 4.12.2011;

c) i lavoratori che, alla data del 4.12.2011, sono titolari di prestazione straordinaria a carico dei fondi di solidarietà di settore di cui all’art. 2, c. 28, L. 662/96, nonché i lavoratori per i quali sia stato previsto da accordi collettivi stipulati entro la medesima data il diritto di accesso ai predetti fondi di solidarietà; in tale secondo caso gli interessati restano tuttavia a carico dei fondi medesimi fino al compimento di almeno 60 anni di età, ancorché maturino prima del compimento della predetta età i requisiti per l’accesso al pensionamento previsti prima della data di entrata in vigore del D.L.;

d) i lavoratori che, antecedentemente alla data del 4.12.2011, siano stati autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione;

e) i lavoratori che alla data del 4.12.2011 hanno in corso l’istituto dell’esonero dal servizio di cui all’art. 72, c. 1, D.L. 112/2008, conv. con L. 133/2008; l’istituto dell’esonero si considera comunque in corso qualora il provvedimento di concessione sia stato emanato prima del 4.12.2011.

f) i lavoratori che alla data del 31.10.2011 risultano essere in congedo per assistere figli con disabilità grave ai sensi dell’art. 42, c. 5, D.Lgs. 151/2001, i quali maturino, entro 24 mesi dalla data di inizio del predetto congedo, il requisito contributivo per l’accesso al pensionamento indipendentemente dall’età anagrafica di cui all’art. 1, c. 6, lettera a), L. 243/2004.

g) i lavoratori il cui rapporto di lavoro si sia risolto entro il 31.12.2011, in ragione di accordi individuali sottoscritti anche ai sensi degli artt. 410, 411 e 412-ter del c.p.c.;

h) i lavoratori il cui rapporto di lavoro si sia risolto entro il 31.12.2011, in applicazione di accordi collettivi di incentivo all’esodo stipulati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative a livello nazionale.

Esodati: elenco in aggiornamento

Sono state inviate alle sedi provinciali Inps, le c.d. liste SICO – SALVAGUARDATI, contenenti i nominativi dei lavoratori oggetto di salvaguardia. Spetterà poi alle sedi aggiornare e validare le posizioni assicurative contenute in tali liste. Lo stesso Istituto Nazionale di Previdenza sociale ha informato che proprio nelle liste SICO – SALVAGUARDATI sono state inserite le posizioni di altri soggetti lavoratori in mobilità ordinaria, con data di licenziamento antecedente al 30 aprile 2010. Le posizioni di tali soggetti devono essere aggiornate e validate da parte delle sedi territoriali entro il 25 settembre prossimo. Ciò sta a significare che l’elenco dei primi potenziali 65 mila esodati è ancora in fase di restyling. Una questione quella degli esodati che sembra senza fine, considerando che il decreto che dovrebbe tutelarne altri 55mila, secondo quanto disposto dalla spending review ancora non c’è.

 

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Argomenti: Salvaguardia esodati

5 Responses

  1. […] un interessante articolo che elenca le categorie a cui si applica la “vecchia” legge ed è valido per i 65.000 primi coinvolti dal problema. Si tratta dei prepensionati usciti dal […]

  2. Sergio Squarcia scrive:

    pensavo di vivere in uno Stato in cui vigesse la regola del rispetto dei diritti. Perchè solo 65.000 o 55.000? Ma tutti gli altri non sono cittadini con gli stessi diritti?
    La ministro Fornero dovrebbe leggersi prima la Costituzione e poi dimettersi. Un ministro quando sbaglia si dimette in un paese civile.
    Buon lavoro a tutti

  3. […] Esodati: l’Inps aggiorna l’elenco dei lavoratori salvaguardati ARGOMENTI TRATTATI:  esodati , esodati ultime notizie , salvaguardati SEGUICI SUI SOCIAL   !function(d,s,id){var js,fjs=d.getElementsByTagName(s)[0];if(!d.getElementById(id)){js=d.createElement(s);js.id=id;js.src="//platform.twitter.com/widgets.js";fjs.parentNode.insertBefore(js,fjs);}}(document,"script","twitter-wjs"); […]

  4. librino scrive:

    ritengo di appartenere ai 55.000 salvaguardati dall’ art 22 della legge SPENDING REVIEW , il cui decreto attuativo è stato firmato il 5 ottobre 2012 . ma di cui ancora non esiste traccia di pubblicazione su Gazzetta Ufficiale .Io sono uscito dalla mia azienda il 30/12/2011 in mobilità , in base ad accordi fatti a livello governativo addirittura a fine del 2010 e quindi ben prima del 4 /12/2011 , per cui dovrei appartenere alla quota di 55000 salvaguardati . Ai patronati e all’ INPS , dove mi sono recato più volte , allargano le braccia dicendo che , se non avviene la pubblicazione su gazzetta ufficiale non possono far nulla . Tutto ciò è vergognoso visto che quando io ho firmato la mia uscita esisteva un patto con lo STATO , in base al quale potevo andare in pensione con certe regole , ma lo STATO NON MANTIENE LA PAROLA e L’ IMPEGNO con i cittadini che da 37 anni versano contributi e che da sempre pagano le tasse ….. altrochè insegnare a scuola l’ inno di Mameli ….. Le chiedo se si può fare qualcosa ? Se l’ attesa sarà lunga , o se è il caso di intraprendere azioni legali o ricorso al TAR .Grazie e distinti saluti Giuseppe Librino da Palermo ( 60 anni )

  5. ida55 scrive:

    sono nata nel luglio 1955  e sono in possesso di autorizzazione per la prosecuzione volontaria dal 1984. Nel 2010 ho completato i versamenti volontari raggiungendo 15 anni di contribuzione. Posso rientrare nella salvaguardia di cui si parla con la circolare INPS 4373 del 2 maggio 2014 o sono esclusa in quanto compirò i 60 anni dopo il 6 gennaio 2014?