Esenzione Imu: quando non va pagata l’imposta sugli immobili

Esenzione Imu & agevolazione Imu. Per quali fabbricati si è esonerati dal pagamento Imu o si paga una percentuale ridotta?

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Esenzione Imu & agevolazione Imu. Per quali fabbricati si è esonerati dal pagamento Imu o si paga una percentuale ridotta?

Esenzione Imu e agevolazioni Imu. A meno di un mese dal saldo di dicembre, vediamo i caso in cui non deve essere effettuato il pagamento.

Abbiamo visto finora come va compilata la dichiarazione Imu in tutti i suoi riquadri, dai dati del dichiarante a quelli relativi agli immobili. ( Si veda   a tal proposito i nostri articolo Modello dichiarazione Imu 2012: guida alla compilazione, Modello dichiarazione Imu 2012.Come compilare il quadro sull’immobile).

Esistono tuttavia ipotesi di esenzione Imu o agevolazione Imu, ovvero casi in cui rispettivamente, l’imposta municipale non va pagata o va pagata in percentuale ridotta.

 Esenzione Imu: gli immobili non interessati dal pagamento

Partendo dai casi di esenzione Imu, in linea generale sono esenti dal pagamento Imu “gli immobili posseduti dallo Stato nonché gli immobili posseduti , nel proprio territorio, dalle Regioni, dalle Province, dal comune, dalle comunità montane, dai consorzi tra detti enti ove non soppressi , dagli enti del servizio sanitario nazionale, destinati esclusivamente ai compiti istituzionali”.

Più nello specifico non sottostanno al pagamento Imu:

– i fabbricati che rientrano nelle categorie catastali da E/1 a E/9,

– i fabbricati con destinazione ad uso culturale,

–  i fabbricati destinati esclusivamente all’esercizio del culto,

– i fabbricati attribuiti alla Chiesa Cattolica dai patti Lateranensi ( sulla questione Imu chiesa si rinvia al nostro articolo Imu Chiesa: il Consiglio di Stato approva),

– i fabbricati appartenenti agli Stati esteri e alle organizzazione internazionali se previsto da accordi,

–  i terreni di alcune comunità montane o di collina (determinati in base all’altitudine e alla redditività),

– gli immobili a disposizione dei soggetti di cui all’articolo  73 comma 1 del TUIR e utilizzati in via esclusiva per finalità assistenziali, sanitarie, didattiche, ricreative etc e comunque non lucrative

–  i fabbricati rurali ad uso strumentale (articolo 9 comma 3-bis del D.L. 557/93).

Agevolazioni  Imu a quota ridotta

 Oltre all’esenzione Imu, ci sono però anche le agevolazioni Imu. Si precisa a tal proposito che il Comune può prevedere delle riduzioni Imu ma solo per la quota ad esso spettante e quindi non per la percentuale di pertinenza statale. Mentre quindi ad esempio per attività commerciali o artigianali in zone escluse al traffico a causa di lavori per la realizzazione di opere pubbliche che si protraggono per più di sei mesi, il Comune può anche arrivare alla totale esenzione della quota di pertinenza dell’Imu, la percentuale statale resta sempre e comunque salva.

 

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Argomenti: Tasse e Tributi