Esenzione Imu per l’immobile in comodato gratuito ai figli

Approvato un emendamento al decreto legge Imu-CIG per cui sono i comuni a dover decidere dell'esenzione dal pagamento della seconda rata Imu per gli immobili dati in comodato d'uso gratuito ai figli

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Approvato un emendamento al decreto legge Imu-CIG per cui sono i comuni a dover decidere dell'esenzione dal pagamento della seconda rata Imu per gli immobili dati in comodato d'uso gratuito ai figli

Esenzione dal pagamento della seconda rata Imu per le case in comodato d’uso ai figli, ma a scelta del comune. E’ questo l’emendamento approvato, nell’aula di Montecitorio, sul decreto legge Imu-Cig in materia di comodato d’uso, con 342 sì.

Esenzione Imu comodato uso ai figli: l’emendamento al D.L.

Buone notizie in tema di Imu per chi ha una casa concessa in comodato d’uso gratuito ai figli. I comuni potranno decidere se prevedere o meno l’esenzione Imu, della seconda rata in particolare, proprio per l’immobile dato in comodato d’uso gratuito ai figli che la usano come prima abitazione.

L’emendamento al decreto Imu-CIG

E’ passato con il sì della Commissione e il parere contrario del Governo che è stato battuto l’emendamento al decreto Imu che prevede l’esenzione Imu, a scelta dei comuni, per le abitazioni concesse in comodato dal soggetto passivo dell’imposta ai parenti in linea retta entro il primo grado, ma solo per una sola casa.

Esenzione Imu casa comodato uso ai figli: la scelta ai Comuni

Spetta ad ogni Comune definire i criteri e le modalità per l’applicazione dell’agevolazione, compreso il limite dell’indicatore della situazione economica equivalente (Isee).

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Imu casa comodato uso figli: il  commento di Rughetti

“È una giusta risposta all’esigenza manifestata da migliaia di famiglie italiane che spero renda meno sbagliata l’Imu” – dice Angelo Rughetti, deputato Pd. “L’Imu ha tanti lati negativi e uno di questi è di aver scritto nella legge istitutiva”- prosegue Rughetti – “la soluzione di tante ipotesi che si verificano nei comuni e che solo gli amministratori locali possono risolvere.

Con questa proposta si rimettono le cose a posto, almeno per la seconda rata Imu. Più autonomia e più equità. Adesso portare a regime questa regola. L’occasione sarà la service tax che entrerà in vigore dal primo gennaio. Spero che il governo accetterà di regolare questo tema e dare una mano alle famiglie che hanno fatto sacrifici per trovare una sistemazione ai figli”.

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