Esenzione bollo auto, vale anche per il noleggio a lungo termine?

La rata mensile pagata per il veicolo preso con la formula del noleggio a lungo termine non deve far pensare ad un esenzione bollo auto

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Esenzione bollo auto, vale anche per il noleggio a lungo termine?

Molti sono oggi gli italiani che preferiscono prendere un auto con la formula del noleggio a lungo termine senza conducente, invece che acquistarla.

I vantaggi sono diversi. In primis c’è una rata mensile per il noleggio che include tutte le spese inerenti l’auto, come l’assicurazione, il bollo auto, la manutenzione, ecc. (questo significa meno pensieri). L’altro vantaggio è quello di poter cambiare con maggiore flessibilità l’automobile. I contratti di noleggio a lungo termine, infatti, consentono eventualmente modifiche in corso d’opera lasciando fermo l’importo della rata o variandolo in base alle modifiche che intervengono.

Prendere un auto con il noleggio a lungo termine, dunque, significa anche un minor peso psicologico ed economico per la famiglia.

Auto a noleggio lungo termine: non c’è esenzione bollo auto

Tra le spese incluse nella rata mensile del noleggio, come detto, c’è anche quella del bollo. La domanda, tuttavia, è chi in realtà è il responsabile della tassa? La casa che concede l’auto in noleggio oppure il cittadino che la prende a noleggio?

Sulla base della vigente normativa, il soggetto passivo del bollo auto in caso di noleggio a lungo termine è colui che prende la macchina a noleggio e lo è con decorrenza dalla data di sottoscrizione del contratto e fino alla scadenza del medesimo.

Ciò sta significando che anche se è vero che la quota del bollo auto è spalmata nelle rate mensili che si paga per il noleggio, laddove la società di locazione non dovesse poi provvedere a coprire il bollo, l’unico responsabile per l’omesso versamento è l’utilizzatore del veicolo (non c’è per questi esenzione bollo auto).

Tuttavia, vige la responsabilità solidale tra società di noleggio e utilizzatore del veicolo laddove la prima abbia provveduto, in base alle modalità stabilite dall’ente competente (Regione), al pagamento cumulativo, in luogo degli utilizzatori, delle tasse dovute per i periodi compresi nella durata del contratto.

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