Equitalia, stop al pignoramento sulla prima casa

Rate più lunghe, riduzione aggio e niente pignoramento sulla prima casa. Al via la riforma di Equitalia ma tutto tace ancora sulla proroga o meno della riscossione dei tributi locali

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Al via la riforma di Equitalia con un piano di rateazione più lungo, stop al pignoramento sulla prima casa, pignorabilità solo un quinto dei beni dell’imprenditore e riduzione dell’aggio di riscossione. Ad annunciarlo Daniele Capezzone, Presidente della Commissione finanze alla Camera.

Riforma Equitalia al via

Lo stesso Capezzone ha dichiarato infatti che la Commissione, da lui presieduta, ha firmato e votato all’unanimità una risoluzione che ha dato al Governo “un binario certo” riguardante le norme che modificano Equitalia in senso favorevole al cittadino-contribuente.

Tra queste vi è lo stop al pignoramento sulla prima casa se è unico bene del debitore, possibilità di pignorare solo un quinto dei beni dell’imprenditore in debito con il Fisco, riduzione dell’aggio di riscossione Equitalia e rate più lunghe per far fronte alla mancanza di liquidità dei debitori-contribuenti.

Riscossione Equitalia: stop al 1 luglio

Un punto però della riforma Equitalia sembra ancora incerto ed è quello riguardante la riscossione che dal 1 luglio 2013 dovrebbe essere affidata a società private e non più a quella guidata da Befera. Abbiamo già avuto modo, in questa stessa sede, di analizzare gli effetti dello stop alla riscossione dei tributi locali affidata ad Equitalia (si veda il nostro articolo Stop multe Equitalia dal 20 maggio, ecco perchè). La stessa società di riscossione ha avuto modo di informare le amministrazioni comunali a non inviare più ruoli già dalla data del 20 maggio visto che dal 1  luglio prossimo cesserà l’affidamento dell’attività di riscossione. I comuni si sono fatti trovare impreparati dinanzi a questo cambio di rotta nella gestione della riscossione locale e così molti tributi locali, come le multe stradali rischiano di non esser riscosse per mancanza dell’ente gestore proprio della riscossione, in vista del forfait di Equitalia.

[fumettoforum]

Stop o proroga riscossione Equitalia?

Se inizialmente nella risoluzione a firma della Commissione finanze si era ipotizzata una proroga nell’affidamento della riscossione sempre ad Equitalia s.p.a, ora invece tutto tace.

La “beffa” dell’aggio di riscossione

Conti alla mano, quanto costa ai cittadini affidare la riscossione dei tributi locali ad un soggetto privato? Per capire meglio tutti gli aspetti della questione si pensi solo all’aggio.

Nella riforma Equitalia sul tavolo della Commissione Finanze prima e del Governo poi, si  legge proprio una riduzione dell’aggio di riscossione di Equitalia, quella voce di spesa presente nella cartella esattoriale che, insieme a tante altre voci, fa lievitare l’importo totale del debito che il contribuente ha nei confronti del Fisco. Il Governo aveva messo mano ad una riduzione, sebbene di un solo punto percentuale, già lo scorso anno, abbassandolo dal 9 all’8 per cento, e sembrava, nella bozza della risoluzione della Commissione guidata da Capezzone, che si stesse pensando ad un ulteriore ribasso.  In attesa di conferme ufficiali sulla riduzione o meno dell’aggio di riscossione Equitalia, ha il sapore della beffa pensare che, se la riscossione locale non sarà più affidata ad Equitalia e non ci sarà alcuna proroga, affidandola in toto alla gestione di società private, i cittadini/contribuenti si ritroverebbero a pagare un alto aggio di riscossione. Dal 18% per la provincia di latina, al 10% per alcuni comuni siciliani, passando ad un aggio di riscossione al 23 per cento per la provincia di Trento. 

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