Entrate tributarie UE in forte calo nel primo semestre 2020

Il report del ministero dell’Economia e delle finanze ha evidenziato un andamento tendenzialmente negativo delle entrate tributarie UE nel primo semestre di questo 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. L’Italia non è tra i peggiori.

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Il report del ministero dell’Economia e delle finanze ha evidenziato un andamento tendenzialmente negativo delle entrate tributarie UE nel primo semestre di questo 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. L’Italia non è tra i peggiori.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha di recente pubblicato un report denominato “Bollettino delle Entrate Tributarie Internazionali” che contiene un’analisi comparata dell’andamento delle entrate tributarie dei maggiori Paesi europei (Italia compresa).

Come è prevedibile, nel primo semestre del 2020 l’andamento delle entrate tributarie dei Paesi analizzati presenta variazioni tendenziali negative.ì

Entrate tributarie UE primo semestre

Il report del ministero dell’Economia e delle finanze ha evidenziato un andamento tendenzialmente negativo delle entrate tributarie UE nel primo semestre di questo 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019.

Il dato non sorprende, le cause, ovviamente, sono legate all’emergenza sanitaria del coronavirus e alle relative politiche di lockdown adottate dai principali Paesi dell’Unione.

Nel primo semestre del 2020 l’andamento delle entrate tributarie, dei Paesi analizzati presenta, rispetto allo stesso periodo del 2019, con l’eccezione dell’Irlanda, variazioni di segno negativo. In particolare, tra i principali paesi analizzati:

  • Il Portogallo registra il peggior calo. Fino a maggio la variazione cumulata era sopra lo zero (+0,7%), il dato di giugno porta il Portogallo ad essere l’ultimo Paese per variazione tendenziale (-14,0%);
  • In Francia si osserva una lieve ripresa del tendenziale che resta comunque negativo (- 10,6%);
  • Nel Regno Unito si assiste ad un calo del gettito tributario del 7,8%;
  • La Germania mostra una variazione del dato tendenziale di segno negativo (-9,1%). D+Dal mese di marzo la dinamica è in peggioramento;
  • In Spagna si registra una variazione negativa (- 11,0%);
  • In Italia il gettito tributario mostra un decremento rispetto allo stesso periodo del 2019 (- 7,0%) migliorando rispetto a maggio (-9,3%);
  • Aumenta lievemente il solo gettito tributario dell’Irlanda (+0,7%), che mostra un tasso tendenziale comunque inferiore a quello medio dello scorso anno.

Entrate Iva

Anche per le imposte indirette la crisi economica si è fatta sentire pesantemente.

Il gettito IVA nel primo semestre del 2020 fa registrare una netta variazione negativa per tutti i Paesi UE considerati: la Spagna registra la riduzione minore (-11,1%), segue il Portogallo (-12,4%), la Germania (-12,7%), il Regno Unito (-15,2%), l’Italia (-19,2%), l’Irlanda (-20,5%) e la Francia (-23,9%).

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