Entrate tributarie 2012 in aumento. Le tasse stritolano i contribuenti

Registrato un aumento del 4% delle entrate tributarie sotto il Governo Monti, ma solo a discapito dei cittadini che, tra gettito Imu e altre tasse sono stritolati da una pressione fiscale senza precedenti

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Registrato un aumento del 4% delle entrate tributarie sotto il Governo Monti, ma solo a discapito dei cittadini che, tra gettito Imu e altre tasse sono stritolati da una pressione fiscale senza precedenti

Entrate tributarie 2012 in crescita. Tra gettito Imu, accise sulla benzina e imposta di bollo, sono cresciute le entrate dello Stato, con buona pace dei piccoli risparmiatori che si sono visti prosciugare fino all’ultimo centesimo faticosamente risparmiate. Risparmiare oggi è praticamente impossibile, visto che anche sopravvivere quotidianamente diventa una corsa ad ostacoli.

 Entrate tributarie 2012: + 4% rispetto all’anno scorso

 322,814 miliardi di euro sono le entrate tributarie stimate nel periodo gennaio-ottobre 2012, con una crescita del 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A fornire questi dati è stato direttamente il ministero dell’Economia secondo cui “ai fini di un confronto omogeneo, al netto dell’imposta sostitutiva una tantum sul leasing immobiliare registrata nel mese di aprile 2011, le entrate tributarie erariali presentano una crescita tendenziale pari al 4,4% (+13,602 miliardi)”. Un aumento nonostante la crisi economica, per cui, affermano dal Ministero, “la dinamica delle entrate tributarie conferma la tendenza alla crescita a ritmi superiori rispetto all’analogo periodo dello scorso anno per effetto delle misure correttive varate a partire dalla seconda metà del 2011. In particolare, alla variazione positiva delle entrate che affluiscono al bilancio dello stato hanno contribuito il gettito della prima rata di acconto Imu che è risultato in linea con le previsioni, l’imposta sostitutiva su ritenute, interessi e altri redditi di capitale, l’imposta di bollo e l’imposta di fabbricazione sugli oli minerali”. Come dire: ok del governo Monti sulle linea delle tasse imposta.

Entrate tributarie in aumento: imposte indirette

Tra le imposte che più di tutte hanno contribuito alla crescita delle entrate tributarie, oltre ovviamente al gettito Imu che riceverà una forte iniezione di liquidità con l’avvicinarsi della scadenza del versamento del saldo Imu al prossimo 17 dicembre, si segnalano tra le imposte dirette, un aumento del 5%, dovuto al gettito Ire, quello IRES, nonché l’incremento dovuto dall’imposta sostitutiva su ritenute, interessi e altri redditi di capitale (+2.866 milioni di euro, pari a +53,9%) influenzata da diversi fattori di carattere tecnico-normativo e, in particolare, dalla riforma del regime di tassazione delle rendite finanziarie.

 Entrate tributarie in aumento: imposte dirette

 Tra le imposte indirette, quelle che hanno provocato un sensibile incremento delle entrate tributarie, ritroviamo il gettito Iva, nonché quello proveniente dall’imposta di bollo che registra un incremento del 126,6% (+3.082 milioni di euro) dovuto alle modifiche normative apportate al bollo sui conti correnti, strumenti di pagamento, titoli e prodotti finanziari, nonché all’anticipo del versamento dell’acconto sull’imposta di bollo.

Un aumento quindi considerevole delle entrate tributarie per il 2012 che rimpinza le casse dello Stato in un momento di grave congiuntura economica, a discapito ovviamente dei cittadini i cui portafogli sono ormai ridotti all’osso e il tasso di disoccupazione, specie quella giovanile, registra cifre allarmanti.

Il tutto in nome dell’abbassamento dello spread. Ne vale davvero la pena?

 

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Argomenti: Tasse e Tributi