Emissione scontrino fiscale: torna l’obbligo per gli stabilimenti balneari

Cabine, pedalò, ombrellone e sdraio. Tutto certificato con lo scontrino o la ricevuta fiscale. La lotta all'evasione non conosce ferie

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Cabine, pedalò, ombrellone e sdraio. Tutto certificato con lo scontrino o la ricevuta fiscale. La lotta all'evasione non conosce ferie

Torna l’obbligo dello scontrino/ricevuta fiscale per i gestori di stabilimenti balneari, come ha previsto l’anno scorso la manovra di Ferragosto.

 

Estate. Tempo  di mare e sole. Le spiagge si affollano per lo più nel week-end, visti i tempi di crisi, e rispetto agli anni passati gli stabilimenti balneari non vivono tempi prosperi. Uno dei cavalli di battaglia del Governo Monti è l’evasione fiscale che si cerca di arginare anche in spiaggia. Dopo i blitz a Cortina e alla movida milanese, le Fiamme Gialle effettuano controlli proprio negli stabilimenti balneari, irrogando sanzioni per scontrini fiscali non emessi per il noleggio di sdraie, ombrelloni, lettini, ecc.

 

Manovra di ferragosto: obbligo rilascio scontrino

Occorre a questo punto precisare se negli stabilimenti balneari è d’obbligo farsi rilasciare scontrino o ricevuta fiscale. La manovra di Ferragosto, il decreto legge n. 138/11 convertito in legge n- 148/11, ha abrogato infatti la  lettera rr), dell’art. 2, comma 1, del D.P.R. 696/1996, che esentava dall’obbligo di emissione di certificazione fiscale le prestazione di servizi di spiaggia rese dai concessionari demaniali marittimi. Ciò significa che ritorna ad essere obbligatoria l’emissione dello scontrino o ricevuta fiscale negli stabilimenti balneari.

 

Stabilimenti balneari: quando emettono scontrino

 Una circolare congiunta di Assobalneari, SIB, Fiba e CNA detta le istruzioni per i gestori di stabilimenti balneari in riferimento all’obbligo di emettere scontrino o ricevuta. In particolare si prevede che per la locazione di beni mobili (come ad esempio pattini, pedalò, canoe, imbarcazioni leggere, moto d’acqua) la ricevuta fiscale deve essere emessa al momento della consegna del bene e, quindi, prescindendo dal versamento iniziale o finale del corrispettivo da parte del cliente. Analoga considerazione va fatta per le altre attrezzature (come cabine, ombrelloni, lettini, ecc ….) quando sono noleggiati singolarmente e senza che nel prezzo corrisposto siano inclusi i servizi generali. In quest’ultimo caso si tratta di “ pacchetti di servizi “. Si intendono per “pacchetti di servizi” le prestazioni fondamentali degli stabilimenti balneari ( ingresso, affitto di cabine, spogliatoio, ombrelloni, sedie a sdraio, lettini, campi sportivi, ecc …..) il cui corrispettivo comprende il godimento indiscriminato e senza limiti di tutte le strutture presenti all’interno dello stabilimento balneare (piscina, parcheggio, giochi, attrazioni varie, servizi igienici, ecc …..) . In questi casi lo scontrino e/o ricevuta fiscale dovranno essere emessi all’atto del pagamento del corrispettivo totale o parziale da parte del cliente ed in ogni caso al momento dell’ultimazione della prestazione. In questa ultima fattispecie quando sarà effettuato il pagamento, non dovrà più essere rilasciato nessun documento fiscale in quanto già emesso.

 

Servizi balneari: pagamenti sopra i 1000 euro

Per ciò che riguarda le modalità di pagamento, si ricorda che il divieto di pagamento in contanti sopra i 1000 euro. Ciò comporta che il gestore dello stabilimento balneare non può ricevere pagamenti unitari, né frazionati in maniera artificiosa, per cifre superiori a € 999,00. Tutte le transazioni di importo superiore a 1.000 euro, deve avvenire necessariamente con moneta elettronica o tramite pagamenti tracciabili ( assegni, bonifici, ecc. ).

 

 

 

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Argomenti: Evasione fiscale, Scontrino fiscale