Emergenza Coronavirus: l’Europa (o il governo) potrebbero chiedere di pagare la virus tax?

Virus tax: spunta l'ipotesi del prelievo forzoso sui conti in base al reddito per far fronte ai danni economici del coronavirus.

di , pubblicato il
Virus tax: spunta l'ipotesi del prelievo forzoso sui conti in base al reddito per far fronte ai danni economici del coronavirus.

Tra i risvolti economici dell’emergenza coronavirus c’è una preoccupazione per l’immediato futuro che preoccupa molte persone: chi “pagherà” il coronavirus? Lo pagheranno, inevitabilmente, tanti imprenditori e gestori di attività che hanno chiuso in questi giorni o che, comunque, si sono visti ridurre notevolmente gli introiti e il fatturato. Molti di questi chiederanno aiuti allo Stato: come interverranno Italia e Europa? Da dove saranno presi i fondi, almeno in parte, per la copertura economica?

Lo sforzo finanziario potrebbe essere ingente: molto dipende anche dalla durata dell’emergenza. E, come purtroppo ha dimostrato anche la fuga dell’ultima ora da Milano e Lombardia prima dell’attuazione del decreto, gli italiani hanno dimostrato che quando sono in difficoltà tutti guardano al proprio orticello. Molti quindi sono preoccupati del fatto che i tagli toccheranno la loro categoria: sarà cancellato o ridotto il reddito di cittadinanza? Saranno sospesi bonus fiscali? Una delle ipotesi che ha fatto capolino riguarda l’introduzione della cd virus tax. Di che cosa si tratta e chi la pagherebbe?

L’Italia dice no all’aumento delle tasse

A porre l’accento sulla possibilità di un prelievo fiscale è stato proprio il ministro dell’ Economia Roberto Gualtieri il quale, consapevole dei meccanismi che muovono le decisioni europee, ha messo le mani avanti scrivendo una lettera al vice presidente della Commissione Europea, Valdis Dombrovskis in cui precisa che “l’Italia riprenderà con fermezza la sua strategia di riduzione del debito non appena le condizioni torneranno alla normalità”. In altre parole: non ulteriori trattenute fiscali che affossino ulteriormente l’economia del nostro Paese in un momento già critico. Insomma: se l’Europa ci chiederà di aumentare le tasse per far fronte all’emergenza corona virus la risposta sarà questa?

Del resto un incremento è già in calendario: stiamo parlando dell’aumento Iva previsto dalle clausole di salvaguardia che, salvo modifiche, scatterà nel 2021.

Virus tax: come funzionerebbe il prelievo in base al reddito

Qualcuno ha già iniziato a temere la patrimoniale, ribattezzata virus tax. Non sarebbe la prima volta che si verifica un prelievo sui conti proporzionale al reddito. Ricordiamo la manovra Prodi del 1998. Un sacrificio dei più ricchi non è stato escluso categoricamente neanche dal ministro Gualtieri in occasione del dibattito aperto sulla riforma fiscale.

Argomenti: ,