Emendamenti bonus facciata: cambia elenco lavori, edifici ammessi e data interventi

Tre novità importanti sul bonus facciata 2020. Gli emendamenti su tipo di immobili e di lavori, durata del bonus e tetto di spesa.

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Tre novità importanti sul bonus facciata 2020. Gli emendamenti su tipo di immobili e di lavori, durata del bonus e tetto di spesa.

Gli emendamenti al bonus facciata si muovono essenzialmente in tre direzioni: legare la detrazione alla riqualificazione energetica degli edifici, estendere la tipologia di immobili senza limitare l’accesso al bonus facciata ai condomini e dilatare la possibilità anche ai lavori eseguiti nel 2021, se commissionati nel 2020. Potrebbero, dunque, esserci novità nel testo definitivo in merito all’elenco di interventi e edifici ammessi nonché alla data dei lavori che danno diritto al bonus facciata.

Bonus facciata solo per lavori che migliorano l’efficienza energetica?

Alcune associazioni di categoria avevano avanzato alcune perplessità proprio in merito al rischio che la detrazione del 90% sulle facciate fagocitasse l’ecobonus. Proposte per subordinare il riconoscimento della detrazione al 90% alla realizzazione di interventi per l’efficientamento energetico dello stabile, sono giunte da diversi fronti politici. Un emendamento prevede tra la documentazione necessaria per il bonus facciata, la relazione di un tecnico che certifichi il rispetto dei requisiti minimi di trasmittanza termica indicati nel DM 26 giugno 2015 (continuerebbe a fare eccezione gli edifici vincolati). Altre proposte specificano più nel dettaglio gli interventi per ottenere la detrazione al 90% mantenendo un occhio all’aspetto del risparmio ecologico: Forza Italia, ad esempio, ha proposto di legare il bonus facciate alla realizzazione di opere di isolamento termo-acustico, il Gruppo Misto ha suggerito il cappotto termico.

Bonus facciata non solo per condomini: sarà esteso anche ad hotel e ristoranti?

Sul secondo versante la proposta, come anticipato in apertura dell’articolo, punta ad estendere il diritto al bonus facciata anche a quelli che vengono classificati come edifici produttivi. Non solo abitazioni, quindi, ma anche edifici commerciali ed industriali, nonché hotel. Ad oggi, stando alla bozza della Legge di Bilancio, il bonus facciata solo le parti comuni degli edifici residenziali.

Lavori bonus facciata: data e tetto di spesa

Infine ci sono gli emendamenti che prevedono la possibilità di ottenere la detrazione del 90% anche per spese sostenute nel 2021, ma deliberate dall’assemblea nel 2020 (conterebbe quindi la data di pagamento come per i lavori del 2019). Infine il Movimento 5 Stelle ha proposto di inserire un tetto di spesa 192 mila euro per il 2020 (prorogando poi la detrazione per gli anni futuri ma abbassando la soglia massima a 96 mila euro, come per il bonus ristrutturazioni).

Sono comuni a più partiti diversi anche gli emendamenti che introducono, anche per il bonus facciata, la possibilità di chiedere lo sconto immediato in fattura alternativamente alla detrazione fiscale (così come stabilito dall’articolo 10 del Dl Crescita). Tuttavia questo emendamento difficilmente passerà considerando che già per le altre detrazioni di percentuale inferiore c’è il rischio, dopo le polemiche delle imprese, che lo sconto immediato non sia confermato.

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