E se il Green Pass nascondesse una tassa occulta?

Purtroppo, il tampone non è gratis e con l'imposizione del Green Pass, bisognerà fare un tampone ogni 3 giorni. Visto così, il Green pass è una tassa a tutti gli effetti.

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Ben 23 milioni di italiani non hanno ricevuto il vaccino anti-Covid e non per loro scelta. Non si tratta di no vax ma di persone che hanno ricevuto la prima dose e sono in attesa della seconda oppure che non l’hanno ricevuto proprio per difetti e caos organizzativi da parte dello Stato, del governo centrale, delle Regioni.

Poi, ci sono coloro che non possono vaccinarsi come nel caso di una nostra lettrice che ci scrive:

“Premetto che non mi vaccino perché allatto. Ora mi chiedo se passerà il green pass per me sarà un salasso. I tamponi non dovrebbero essere gratis?”.

Purtroppo, il tampone non è gratis e con l’imposizione del Green Pass, bisognerà fare un tampone ogni 3 giorni. Visto così, il Green pass è una tassa a tutti gli effetti.

Il Green Pass è una tassa occulta?

Circa 2.5 milioni di italiani over 60 hanno ricevuto la prima dose e sono in attesa della seconda. La grossa fetta (di età compresa tra i 12 ed i 59 anni, 17,4 milioni) non ha ricevuto nessuna dose di vaccino.

Nella campagna di vaccinazione il sistema sanitario nazionale non è riuscito a raggiungere tante persone nel nostro Paese, nelle Regioni è caos organizzativo. Di base, la responsabilità è dello Stato italiano, del governo centrale guidato da Figliuolo, delle Regioni.

Ora, tutte queste persone che non hanno ricevuto il vaccino (non per colpa loro) devono vedersela con i tamponi (molecolari o antigenici) che però valgono 3 giorni al massimo. Se sono in procinto di andare in vacanza o se decidono di restare in città dovranno fare un tampone ogni 3 giorni.

Quanto costano i tamponi?

Il tampone antigenico con risposta immediata costa 20-25 euro, un tampone molecolare rapido fatto da privati può arrivare a costare anche oltre 100 euro.

Andare in pizzeria partendo da 60-80 euro solo per i tamponi per una famiglia e in tempi di crisi è un sopruso. Così lo definisce Il Tempo in un articolo. Lo Stato non può obbligare le persone a spendere 80 euro di tamponi per portare a cena fuori la famiglia né si possono spendere 200 euro al mese per la palestra.

Imporre il Green Pass in piena estate a queste condizioni è assurdo. Una situazione del genere obbliga il governo a garantire tamponi gratis a tutti, in tutti i luoghi di vacanza. Senza contare i danni che questa imposizione potrebbe arrecare ai locali, alle attività commerciali che, in caso, avrebbero diritto ad un ristoro, ad un risarcimento per l’eventuale perdita economica.

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