E-Commerce: nuove regole contro l’evasione Iva

Il Parlamento Europeo approva la maxi revisione circa i nuovi obblighi di comunicazione Iva per i negozi online. Vediamo di cosa si tratta.

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Il Parlamento Europeo approva la maxi revisione circa i nuovi obblighi di comunicazione Iva per i negozi online. Vediamo di cosa si tratta.

Secondo le stime dei tecnici dell’Unione Europea nel 2017 registrata un evasione Iva di circa 137 miliardi di euro da tutti i negozi online presenti un Europa.

Con la risoluzione legislativa del 14 novembre 2019, avente ad oggetto: “Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 14 novembre 2019 sulla proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006 per quanto riguarda le disposizioni relative alle vendite a distanza di beni e a talune cessioni nazionali di beni (COM(2018)0819 – C8-0017/2019 – 2018/0415(CNS))”, viene modificata la direttiva 2006/112/CEE inerente le disposizioni relative alle “vendite a distanza di beni”.

Le nuove regole, secondo le stime UE, permetteranno un recupero dell’evasione di circa 5 miliardi nel 2019 e di 7 miliardi a partire dal 2020.

Negozi online: le nuove regole

Viene aggiornata la direttiva 2006/112/CE già modificata anche nel 2017, troppo datata e non più al passo con il mondo dinamico dell’online business.

In linea generale, Sarà obbligatorio, da parte dei titolari di piattaforme online, tenere traccia delle vendite effettuate.

Il cedente dovrebbe sempre essere registrato nello Stato membro in cui ha acquistato o importato i beni in questione.

In questo modo sarà più facile, per le autorità nazionali, calcolare l’esatto importo dell’IVA dovuta.

In questo modo sarà più chiaro:

  • quale sia lo Stato amministrativamente competente
  • quando e quale e-commerce deve dichiarare e versare la propria Iva.

Leggi anche: “Vendite Online, nuovi obblighi comunicativi: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate”.

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