DURC online: come eseguire la verifica

E' arrivato il 1 luglio e anche la nuova procedura della verifica online del DURC, vediamo come eseguirla.

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il

Come abbiamo già parlato negli articoli precedenti (durc online dal 1 luglio e il nuovo iter procedurale) oggi 1 luglio debutta la nuova procedura online del Documento Unico di regolarità contributiva.

Vediamo più nel dettaglio come eseguire la verifica della procedura online.

Il DURC viene sostituito dalla verifica della regolarità contributiva effettuata online dai soggetti abilitati:

  • per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi, sostegni finanziari e benefici economici, di qualunque genere, comprese le agevolazioni e i finanziamenti comunitari per l’attuazione di investimenti;
  • nel campo delle procedure di appalto di opere, servizi e forniture pubbliche e nei lavori privati dell’edilizia;
  • per l’attestazione SOA

e osserva:

  • le esecuzioni cui è obbligata l’impresa in relazione a tutte le tipologie di rapporto di lavoro subordinato, autonomo e parasubordinato, tutti quei soggetti iscritti alla gestione separata obbligatoria
  • gli emolumenti dovuti  dall’impresa e scaduti in relazione  all’ultimo  giorno del secondo mese antecedente a quello in cui la verifica è effettuata.
  • l’obbligo contributivo attinenti i lavoratori autonomi operanti  nell’impresa.

La persona in possesso delle credenziali esegue l’accesso  al “Durc On Line” selezionando una delle tre alternative:

  1. Consultazione Regolarità;
  2. Lista Richieste;
  3. Richiesta Regolarità.

Se l’opzione scelta è la richiesta di regolarità, la persona dovrà verificare se la richiesta era già stata presentata, se così fosse, all’utente sarà munito di protocollo già assegnato, altrimenti sarà attribuito un nuovo numero di protocollo. Quando l’utente richiede l’accesso dovrà comunicare un  indirizzo PEC,  nella quale verrà comunicato l’esito della richiesta, che potrà essere visionato e acquisito.

Esempio pratico

Richiesta di verifica contributiva effettuata in data 30 luglio 2015 Verifica su:

  • pagamenti dovuti fino al 31 maggio 2015, relativi alla retribuzione erogata nel mese di aprile;
  • denunce contributive trasmesse entro il 31 maggio 2015 con riferimento al mese di aprile 2015;
  • obbligo contributivo per titolari artigiani e commercianti scaduto al 16 maggio 2015

Casi particolari nell’operatività della procedura

  • Sospensione o cessazione della posizione contributiva
  • Omissione della denuncia contributiva
  • Denuncia contributiva trasmessa ma incongruente
  • Imprese neo costituite:

In caso di non regolarità, l’INPS, l’INAIL e le Casse Edili sono obbligati, per mezzo della PEC, ad inviare, solo ai soggetti abilitati e o all’interessato, le indicazioni delle cause di irregolarità. La regolarizzazione deve essere effettuata entro e non oltre 15 giorni.     La verifica, effettuata negli archivi dell’INPS, dell’INAIL e delle Casse edili produrrà, al termine dell’attività di verifica, estrapolerà un Documento in .pdf non modificabile contenente:

  1. la denominazione o ragione sociale, la sede legale e il codice fiscale del soggetto per il quale è stata effettuata la verifica;
  2. l’iscrizione all’INPS, all’INAIL e, ove previsto, alle Casse edili;
  3. la dichiarazione di regolarità;
  4. il numero identificativo, la data di effettuazione della verifica e quella di scadenza di validità del Documento.

Il documento è valido per 120 giorni dalla data di verifica e si può consultare

 

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Durc

I commenti sono chiusi.