Draghi sul superbonus 110%: c’è impegno per la proroga

Il premier Mario Draghi sul PNRR, sottolinea l’impegno del governo alla proroga dei bonus fiscali per interventi edilizi sugli immobili finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica

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Draghi sul superbonus 110%: c’è impegno per la proroga

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha illustrato alla Camera il PNRR (Piano Nazionale di ripresa e resilienza) approvato nel Consiglio dei Ministri del 24 aprile 2021.

Nel discorso fatto dal premier è rientrato anche il superbonus 110%, su cui tanto si discute in questo periodo in merito alla proroga.

Superbonus 110% fino al 2022

Il superbonus 110% per ora è fermo al 2022 (solo per gli IACP è previsto anche per spese fatte fino al 30 giugno 2023). In dettaglio, ricordiamo che il superbonus 110% è istituito dall’art. 119 del decreto Rilancio. Successivamente è stato leggermente rivisto con la Legge di bilancio 2021. Ad oggi, il beneficio fiscale spetta:

  • per la generalità dei contribuenti, con riferimento alle spese fatte dal 1° luglio 2021 al 30 giugno 2022
  • a fronte di spese fatte nel periodo 1° luglio 2020 – 31 dicembre 2022, nel caso di interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali nonché dalle persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione, con riferimento ad edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate posseduti da un unico proprietario o in comproprietà, per i quali alla data del 30 giugno 2022 risultano eseguiti lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo
  • per spese sostenute nel periodo 1° luglio 2020 – 30 giugno 2023, in caso di interventi effettuati dagli istituti autonomi case popolari (IACP), per i quali alla data del 31 dicembre 2022 siono effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo.

Superbonus 110% e proroga al 2023: l’impegno del Governo

Nel discorso alla Camera sul PNRR, il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, evidenzia lo sforzo che il Governo intende mettere in campo al fine di promuovere l’efficientamento energetico di edifici pubblici e privati.

Per il Superbonus al 110 per cento sono previsti, tra PNRR e Fondo complementare, oltre 18 miliardi, ossia le stesse risorse stanziate dal precedente governo.

Non c’è alcun taglio. La misura è finanziata fino alla fine del 2022, con estensione al giugno 2023 solo per le case popolari (Iacp). È un provvedimento importante per il settore delle costruzioni e per l’ambiente.

Per il futuro, il Governo si impegna a inserire nel Disegno di Legge di bilancio per il 2022 una proroga dell’ecobonus per il 2023, tenendo conto dei dati relativi alla sua applicazione nel 2021, con riguardo agli effetti finanziari, alla natura degli interventi realizzati, al conseguimento degli obiettivi di risparmio energetico e di sicurezza degli edifici.

Con queste testuali parole si esprime il premier sottolineando, dunque, ancora una volta l’impegno dell’esecutivo a prorogare i bonus fiscali per gli interventi edilizi sugli immobili ed in particolar modo di quelli aventi ad oggetto il miglioramento dell’efficienza energetica.

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