Rimborso Iva rifiuti: l’ennesima beffa per i contribuenti

Rimborso Iva rifiuti oggetto di indagine da parte di alcune Procure. I contribuenti saranno finalmente soddisfatti?

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Rimborso Iva rifiuti oggetto di indagine da parte di alcune Procure. I contribuenti saranno finalmente soddisfatti?
Rimborso Iva rifiuti oggetto di indagine di alcune procure

Rimborso Iva rifiuti. Questione complicata e irrisolta,  sui cui adesso stanno  intervenendo alcune Procure.

Rimborso Iva rifiuti: dalle sentenze….

Dopo le sentenze della Corte costituzionale prima, la n. 238 del 2009, che ha stabilito l’illegittimità dell’Iva sulla Tia, e la n. 3756 del 9 marzo 2012,della Suprema Corte di Cassazione poi, la questione del rimborso Iva sulla tassa sui rifiuti è ancora aperta.

…. passando per la petizione

Un’importante associazione di consumatori, Altroconsumo, sul proprio sito internet ha avanzato la proposta di un articolo di legge, sotto forma di emendamento al decreto fiscale, che stabilisca una volta per tutte la natura della Tia 1 e che preveda l’immediata sospensione dell’applicazione dell’Iva da parte di chi ancora continua a riscuoterla e che stabilisca i modi con i quali procedere al rimborso di quanto indebitamente incassato in questi anni dallo Stato è l’oggetto di questa petizione. ( si veda a tal proposito il nostro articolo Rimborso Iva rifiuti: al via la petizione).

… fino alle Procure

 La cronaca di questi ultimi giorni in tema di rimborso Iva rifiuti, o meglio del rimborso Iva Tia, ci rivela che alcune Procure della Repubblica si stanno muovendo per difendere il diritto dei contribuenti a vedersi rimborsato quanto pagato, a questo punto illegittimamente, di Iva sulla Tia. Si è partito da Trento  a cui ha fatto seguito la procura di Rimini che ha aperto un’inchiesta nei confronti della società incaricata dai comuni per lo smaltimento e raccolta dei rifiuti che, nonostante le lettere di rimborsi dei contribuenti, non ha mostrato la benchè minima attenzione alle pretese avanzate.

Rimborso Iva rifiuti: la beffa per i contribuenti

La questione è ancora aperta e se non si procede in fretta rischia di svanire in una bolla di sapone con l’avvento dal prossimo anno, della nuova tassa sui rifiuti, la Tares anche detta Res, che è anche ciò a cui brama ovviamente il Governo che infatti prende tempo non fornendo precise risposte in un interrogazione parlamentare in cui si erano chieste le intenzioni dell’Esecutivo dinanzi alla questione del rimborso Iva sulla Tia ( si veda  a tal proposito il nostro articolo Rimborso Iva sulla Tia: il gioco sleale del governo Monti). Intanto sono sempre le famiglie a farne le spese. Hanno pagato per anni un’imposta, l’Iva sulla Tia, che non doveva essere applicata, si sono adoperate a presentare i rimborsi e tutt’oggi non ricevono risposte e continuano a vedersi recapitare bollette in cui la voce Iva c’è sempre e come tale va pagata. L’auspicio è che le Procure attivate siano di esempio alle altre e si risolva il più in fretta possibile la situazione, onde evitare di dover segnalare, per l’ennesima volta, la beffa perpetrata a danno dei contribuenti.

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Argomenti: Tassa rifiuti