Al via le domande per il REM del decreto Ristori: istruzioni INPS

L’INPS detta chiarimenti in merito alle nuove domande per il REM (reddito di emergenza) di novembre e dicembre previsto dal decreto Ristori

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L’INPS detta chiarimenti in merito alle nuove domande per il REM (reddito di emergenza) di novembre e dicembre previsto dal decreto Ristori

Partita da oggi, 10 novembre 2020 (e fino al 30 novembre), la possibilità, per chi ne ha i requisiti, di presentare la nuova domanda di Reddito di emergenza (REM) prevista dall’art. 14 del decreto Ristori.

Ricordiamo che il REM, è stato introdotto con il decreto legge n. 34/2020 (decreto Rilancio) come forme di sostegno alle famiglie in difficoltà economica a fronte dell’emergenza Covid-19. È stato successivamente oggetto di proroga con il decreto Agosto per ulteriore mensilità rispetto a quelle inizialmente previste.

Istruzioni INPS per il REM del decreto Ristori

Ora con il decreto Ristori, è stata stabilità la possibilità di ottenere due ulteriori mensilità, per i mesi di novembre e dicembre 2020. Anche qui per ottenerla, occorre presentare apposita domanda all’INPS.

L’ente previdenziale, con il comunicato stampa del 9 novembre 2020, ha dettato apposite precisazioni in merito. In dettaglio è stato chiarito che possono presentare la nuova domanda esclusivamente:

  • i nuclei che non hanno mai ottenuto il beneficio in precedenza (perché non hanno presentato la domanda o perché non è stato loro riconosciuto il beneficio)
  • i nuclei che hanno ottenuto solo il primo REM (quello introdotto dal decreto Rilancio) e non anche il secondo (quello previsto dal decreto Agosto).

Per tutti i nuclei già beneficiari del REM di cui al decreto Agosto, infatti, il riconoscimento avverrà d’ufficio, senza necessità di presentare domanda.

Requisiti REM del decreto Ristori

I soggetti che vogliono avere il REM di cui al decreto Ristori (ossia anche per le mensilità di novembre e dicembre 2020), devono rispettare questi requisiti:

  • un valore del reddito familiare riferito al mese di settembre 2020, inferiore ad una soglia corrispondente all’ammontare del beneficio
  • assenza nel nucleo familiare di componenti che percepiscono o hanno percepito una delle indennità di cui all’articolo 15 del decreto Ristori (Nuova indennità per i lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo)
  • residenza in Italia al momento della presentazione della domanda
  • valore del patrimonio mobiliare familiare riferito al 2019 inferiore a una soglia di euro 10.000, accresciuta di euro 5.000 per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di euro 20.000. Il predetto massimale è incrementato di 5.000 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza come definite ai fini ISEE.
    Il possesso del predetto requisito, non rilevabile sulla DSU (dichiarazione sostitutiva unica) presentata ai fini ISEE, viene autodichiarato in fase di presentazione della domanda ed è oggetto di successiva verifica;
  • un valore dell’ISEE inferiore a 15.000 euro riferito al 2018.

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