Domande pensione scuola esaminate: oltre 20 mila docenti in pensione a settembre 2022

Più di 20.000 docenti lasceranno la scuola a settembre. Numeri in linea con quelli degli altri anni. L’Inps ha esaminato il 95% delle istanze.

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Più di 20.000 docenti sono pronti ad andare in pensione il 1 di settembre. Chi con quota 100, chi con i requisiti ordinari di vecchiaia e chi con quelli anticipati, gli insegnanti si apprestano a concludere la loro carriera.

L’Inps fa sapere di aver completato per il 95% delle domande l’iter di verifica che concede la certificazione al diritto alla pensione. Il 5% che manca sarà vagliato dagli uffici territoriali entro maggio. Il ritardo è dovuto solo a questioni di approfondimento delle istanze o integrazione documentale.

20.000 insegnanti in pensione a settembre

Ma non sono solo i docenti ad andare in pensione a settembre. Ci sono anche i bidelli, i presidi e altro personale che lavora nella scuola. In tutto si tratta di quasi 29.000 persone così suddivise:

  • 400 personale docente;
  • 600 personale Ata;
  • 400 insegnanti di religione;
  • 300 dirigenti scolastici;
  • 60 personale educativo.

Numeri ancora indicativi, in attesa delle ultime operazioni di controllo da parte dell’Inps. Le sedi territoriali dell’istituto sono impegnate affinché il personale riceva il trattamento pensionistico con decorrenza 1° settembre 2022, senza soluzione di continuità rispetto all’ultimo stipendio.

Maestri e maestre fuori con 63 anni

Una novità introdotta dalla legge di bilancio in tema di pensioni e che riguarda le prossime pensioni dei docenti riguarda i maestri. Da quest’anno anche gli insegnati delle scuole primarie hanno diritto ad accedere ad Ape Sociale. Opzione che finora era consentita solo ai maestri della scuola dell’infanzia.

E’ infatti stata allargata la platea dei lavori gravosi includendo, fra le varie categorie, anche quella dei maestri. Secondo la legge di bilancio 2022, infatti, questo tipo di insegnamento è da considerarsi “usurante” e quindi meritevole di maggior tutela previdenziale.

Per i maestri e le maestre delle scuole elementari, quindi, da quest’anno vi è una possibilità in più da sfruttare per andare in pensione anticipata.

Lo strumento è quello di Ape Sociale che prevede l’accesso all’anticipo pensionistico al raggiungimento di due importanti requisiti:

  • età anagrafica pari a 63 anni
  • contributi minimi versati pari a 36 anni
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