Domande accettate per il reddito di cittadinanza: pagamenti ad aprile o maggio?

Tra poco arriveranno i primi esiti in merito alla valutazione delle domande per il reddito di cittadinanza? Ci sono ritardi nei pagamenti?

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Tra poco arriveranno i primi esiti in merito alla valutazione delle domande per il reddito di cittadinanza? Ci sono ritardi nei pagamenti?

Sui tempi per i pagamenti per le domande accettate del reddito di cittadinanza, non tutti sono convinti del fatto che il governo riuscirà a rispettare i tempi previsti per aprile. Ci saranno ritardi e rinvio a maggio? Facciamo una panoramica della situazione: cos’è è stato fatto e che cosa resta da fare. Analizzarlo ci aiuta ad avere un quadro realistico dei tempi, aldilà dei rumor.

Come conoscere l’esito della domanda per il reddito di cittadinanza

Fase 2 Reddito di Cittadinanza: quanto tempo per la verifica dei requisiti di chi ha fatto domanda?

L’Inps dovrà trasmettere a Poste Italiane l’ordine delle note di accredito per i beneficiari del reddito di cittadinanza (in modo da mettere l’ente nelle condizioni di predisporre le carte per il sussidio) entro il 15 aprile 2019. Sono circa 800 mila le domande presentate tramite i tre canali (Poste, Caf e online) da verificare. A questo punto Poste Italiane avranno una settimana di tempo per mettere a punto l’iter per le liquidazioni.

Reddito di cittadinanza, pagamenti di aprile: ecco la data ufficiale

I primi pagamenti del sussidio erano attesi per la seconda metà di aprile (o al più tardi comunque entro la fine del mese). Solo un paio di mesi fa, Luigi Di Maio aveva confermato che i bonifici sarebbero stati inoltrati il 27 aprile. Ora invece dal ministero del Lavoro fanno sapere che i versamenti potrebbero slittare a maggio. Intanto è ripartita la corsa alle domande per il reddito, dopo un breve periodo di sospensione durato qualche giorno.

Chi pagherà questo ritardo? Ai beneficiari saranno riconosciute le mensilità arretrate spettanti eventualmente; ma “a pagare” sul serio il costo del rinvio rischia di essere il Movimento 5 Stelle, almeno sotto il profilo politico e in termini di credibilità, visto che il reddito di cittadinanza è stato il loro cavallo di battaglia sotto elezioni Europee in programma a fine maggio.

Altra spada di Damocle è legata al numero di adesioni: la platea di beneficiari stimata era di circa 2,8 milioni di persone ma arrivare a quella cifra entro maggio sembra difficile.

In caso contrario la misura sembrerebbe un flop. Forse, qualora dovessero essere sbloccati i primi pagamenti, potrebbe scattare un effetto di domande a cascata. Certo i tempi stringono: i prossimi giorni saranno cruciali.

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