Disoccupazione apprendisti 2012: domande solo online

La presentazione delle domande di indennità di disoccupazione ordinaria, normale che ridotta, anche per gli apprendisti corrono solo on line. Lo precisa l’Inps in una circolare del 14 maggio 2012

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
La presentazione delle domande di indennità di disoccupazione ordinaria, normale che ridotta, anche per gli apprendisti corrono solo on line. Lo precisa l’Inps in una circolare del 14 maggio 2012

Al via anche per l’Inps il processo di telematizzazione dei servizi per cui anche le domande di indennità di disoccupazione ordinaria, sia con requisiti normali che ridotti, dovranno essere presentate solo ed esclusivamente per via telematica. Lo stesso discorso vale per quelle di disoccupazione ordinaria con i requisiti normali per gli apprendisti sospesi o licenziati. Dal primo aprile scorso quindi si può utilizzare solo il canale telematico per inoltrare le domande di indennità di disoccupazione comprese quelle per gli apprendisti sospesi/licenziati.

 

Inps servizi online: la circolare n. 68 del 14 maggio 2012

E’ con la circolare n. 68 del 14 maggio scorso che vengono affrontate le novità introdotte dal DL n. 78/10 convertito in legge n. 122/2010 in merito proprio all’estensione e potenziamento dei servizi telematici offerti dall’INPS ai cittadini e delle nuove modalità di presentazione delle domande di disoccupazione ai lavoratori sospesi e agli apprendisti sospesi e/o licenziati dal 1° aprile 2012.

Innanzitutto l’Inps sottolinea che il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, recante “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica”, ha previsto, tra l’altro, il potenziamento dei servizi telematici. In relazione a questo potenziamento, è stata adottata la determinazione n. 75 del 30 luglio 2010 “Estensione e potenziamento dei servizi telematici offerti dall’INPS ai cittadini”, che ha previsto come dal 1 gennaio sia utilizzato esclusivamente il canale telematico per la presentazione delle principali domande di prestazioni/servizi. Così dal  1° aprile 2012, la presentazione delle domande di indennità di disoccupazione ordinaria con requisiti normali e ridotti per i lavoratori sospesi, di disoccupazione ordinaria con i requisiti normali per gli apprendisti sospesi/licenziati, avviene solo ed  esclusivamente in via telematica.


Domanda disoccupazione Inps: la procedura da seguire 

La procedura attualmente in uso, “Elenchi Lavoratori Sospesi”, consente, previa identificazione con codice fiscale e PIN attraverso il percorso www.inps.it – “Servizi on line”-“Per tipologia di utente”, l’acquisizione e la gestione delle dichiarazioni di sospensione da parte degli utenti abilitati all’accesso alla procedura, quali Aziende, consulenti ed Enti bilaterali. Effettuato l’accesso, i predetti utenti potranno compilare la dichiarazione di sospensione delle attività lavorative e inserire la lista dei lavoratori coinvolti e i periodi di sospensione. Gli Enti bilaterali possono procedere anche all’invio della domanda su richiesta delle aziende. La lista dei lavoratori interessati costituisce un elenco dal quale la procedura genera in maniera automatica la domanda di disoccupazione per ciascun lavoratore sospeso. Successivamente le domande generate in automatico vengono riversate nel database di gestione delle domande di disoccupazione non agricola (DSWeb). Le domande, alle quali viene attribuito il numero di protocollo, vengono inviate, con lo stesso flusso telematizzato, alle strutture territoriali di competenza, individuate in base al domicilio dichiarato dal lavoratore. Quest’ultima fase avverrà solo a seguito della approvazione dei nominativi dei lavoratori da parte dell’Ente bilaterale competente che, per legge, è tenuto ad una integrazione della prestazione nella misura di almeno il 20% della stessa. Detta integrazione potrà essere erogata da parte dell’Ente bilaterale in maniera disgiunta ovvero congiunta rispetto alla quota di prestazione erogata dall’Istituto.

 

Gestione delle domande

Da ciò ne consegue che in caso di pagamento disgiunto della prestazione, le domande possono essere gestite dalle Sedi dopo che l’Ente bilaterale, effettuati gli accertamenti di competenza, abbia erogato la propria quota. Invece in caso di pagamento congiunto, le domande possono essere gestite dalle Sedi – previa verifica degli accertamenti di competenza degli Enti bilaterali e relativa approvazione degli elenchi dei lavoratori a cui l’Inps erogherà l’intera prestazione, avendo ricevuto il versamento della quota dai medesimi Enti bilaterali. Per le domande generate per i lavoratori a cui l’Ente bilaterale non abbia approvato il pagamento, la procedura di gestione della liquidazione della indennità (DSWeb) produrrà una lettera di reiezione.

 

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Argomenti: Contratto di apprendistato

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