DIS-COLL: indennità disoccupazione cocopro 2015. Guida completa

Ecco la nuova indennità di disoccupazione per i collaboratori a progetto, la DIS-COLL: la guida completa

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Ecco la nuova indennità di disoccupazione per i collaboratori a progetto, la DIS-COLL: la guida completa

Al via la nuova indennità di disoccupazione per i cocopro, i collaboratori a progetto, la DIS-COLL, introdotta con il Decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22 intitolato “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183”.

 DIS-COLL: soggetti beneficiari

L’articolo 15 del Decreto in questione, attuativo del Jobs Act di Renzi, ha previsto l’introduzione dell’indennità  di  disoccupazione  per  i  lavoratori a progetto, quelli con  rapporto  di   collaborazione coordinata e continuativa: la disoccupazione – DIS-COLL. In relazione agli eventi di  disoccupazione  verificatisi  a decorrere dal 1  gennaio  2015  e  sino  al  31  dicembre  2015,  viene riconosciuta ai collaboratori  coordinati  e  continuativi,  anche  a progetto, iscritti in via esclusiva alla Gestione separata, che  abbiano  perduto  involontariamente  la   propria occupazione, una  indennità  di  disoccupazione  mensile. I cocopro beneficiari non devono essere pensionati  e  titolari di partita  IVA e sono esclusi dalla fruizione anche gli amministratori e i sindaci.   APPROFONDISCI – Naspi, ASDI, DIS-COLL: nuove indennità disoccupazione 2015Naspi, assegno, DIS-COLL: nuove indennità di disoccupazione dal 2015   I requisiti per ottenere la nuova disoccupazione cocopro sono:

  •  essere al momento della domanda  di  prestazione,  in  stato  di disoccupazione ai sensi dell’articolo 1, comma  2,  lettera  c),  del decreto legislativo n. 181 del 2000, e successive modificazioni;
  •  far valere almeno tre mesi di contribuzione nel  periodo che va dal primo gennaio  dell’anno  solare  precedente  l’evento  di cessazione dal lavoro al predetto evento;
  •  far valere, nell’anno solare in cui si verifica l’evento di cessazione dal lavoro, un mese di contribuzione oppure un rapporto di collaborazione di durata pari almeno ad un  mese e  che  abbia  dato  luogo  a  un  reddito  almeno  pari  alla  metà dell’importo  che  dà diritto   all’accredito   di   un   mese   di contribuzione.

La  DIS-COLL  è rapportata  al  reddito  imponibile  ai  fini previdenziali  risultante  dai  versamenti  contributivi  effettuati, derivante da rapporti di collaborazione,  relativo all’anno in cui si è verificato l’evento di cessazione dal lavoro  e all’anno  solare  precedente,  diviso  per  il  numero  di  mesi   di contribuzione, o frazione di essi.

 Importo DIS-COLL 2015

La  DIS-COLL è  pari al:  

  • 75% dello stesso  reddito nel caso in cui il reddito mensile sia  pari  o  inferiore  nel  2015 all’importo di 1.195 euro, annualmente rivalutato  sulla  base  della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo  per  le  famiglie degli operai e degli impiegati intercorsa nell’anno  precedente.

 

  • 75%  del reddito incrementata di una somma pari al 25 per cento della  differenza  tra il reddito medio mensile e il predetto importo, nel caso in cui il  reddito  medio  mensile  sia  superiore  al  predetto importo.

  In ogni caso la disoccupazione cocopro 2015 non può superare l’importo massimo mensile  di  1.300  euro  nel 2015.

 Erogazione DIS-COLL 2015

La nuova disoccupazione viene corrisposta mensilmente per  un  numero  di  mesi pari alla metà dei mesi di contribuzione accreditati nel periodo che va  dal  primo  gennaio  dell’anno  solare  precedente  l’evento   di cessazione del lavoro al predetto evento. Non può  in  ogni  caso superare la durata massima di sei mesi.

 Domanda DIS-COLL 2015

La  domanda  deve essere  presentata  all’INPS,   in   via telematica, entro il termine di decadenza di sessantotto giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Spetta a  decorrere  dall’ottavo  giorno  successivo alla cessazione del rapporto di lavoro  o,  qualora  la  domanda  sia presentata successivamente a tale data, dal primo  giorno  successivo alla data di presentazione della domanda. E’ necessario sempre che:

  •  permanga lo stato di disoccupazione
  •  via sia la regolare partecipazione  alle  iniziative di   attivazione  lavorativa  e  ai   percorsi   di   riqualificazione professionale proposti dai Servizi competenti

 Decadenza e sospensione DIS – COLL

Ecco i casi in cui si decade/ sospende dalla fruizione della DIS-COLL:

  •  nuova  occupazione  con  contratto   di   lavoro subordinato di durata superiore a cinque giorni ( Decadenza)
  •  nuova occupazione con contratto  di lavoro subordinato di durata non  superiore  a  cinque  giorni  ( sospensione     d’ufficio al cui termine l’indennità riprende a decorrere dal  momento in cui era rimasta sospesa.

  Chi intraprende un’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale, dalla quale derivi  un reddito inferiore al limite utile ai fini della  conservazione  dello stato di disoccupazione, deve comunicare all’INPS entro 30 giorni, altrimenti decade dal diritto alla DIS-COLL. L’indennità viene comunque ridotta di un  importo  pari  all’80% del  reddito  previsto,  rapportato  al   periodo   di   tempo intercorrente tra la data di inizio dell’attività e la data  in  cui termina il periodo di godimento dell’indennità o, se antecedente, la fine  dell’anno.   Sulla nuova indennità di disoccupazione NASPI: NASPI 2015 | Guida alla nuova indennità di disoccupazione  

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