Diritto camerale 2013, stesso importo dell’anno scorso

Il Ministero dello Sviluppo economico conferma che l'importo diritto camerale 2013 è lo stesso del 2012

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Il Ministero dello Sviluppo economico conferma che  l'importo diritto camerale 2013 è lo stesso del 2012

Diritto camerale 2013, il diritto annuale CCIIA, con lo stesso importo del 2012. A rivelarlo il Ministero dello Sviluppo economico.

Diritto camerale: di cosa si tratta

Si ricorda che il diritto annuale CCIIA è il diritto che va pagato annualmente alla camera di commercio da ogni soggetto iscritto o annotato al Registro delle Imprese ed al REA, il Repertorio Economico Amministrativo, dalle società che risultano in liquidazione e  dalle imprese che, pur avendo cessato l’attività, non hanno effettuato la cancellazione dal Registro delle Imprese.

Importo diritto camerale

Per quel che riguarda gli importi del diritto annuale 2013, il Ministero dello sviluppo economico, sottolinea che tali importi sono gli stessi dell’anno appena passato, il 2012. In particolare:

– per le imprese individuali iscritte/annotate nella sezione speciale del Registro delle imprese: 88 euro per sede,

– per le imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria del registro delle imprese: 200 euro,

– per i soggetti iscritti al Rea: 30 euro,

– per le sedi secondarie e unità locali di imprese estere iscritte nel REA:110 euro,

–  per le società semplici non agricole e società tra avvocati: 200 euro,

– per le società semplici agricole iscritte nella sezione speciale imprese agricole: 100 euro.

 

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Argomenti: Tasse e Tributi, Aziende e Società