Dimissioni online: si rischia di perdere la Naspi per un errore nel modulo?

Non va tutto liscio per le dimissioni online: una falla nel modulo può costare la perdita della Naspi

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Non va tutto liscio per le dimissioni online: una falla nel modulo può costare la perdita della Naspi

E’ partita il 12 marzo 2016 la procedura per le dimissioni online. Negli intenti serve a contrastare il fenomeno delle dimissioni in bianco ma di fatto i problemi tecnici non mancano e a pagarne le spese sono proprio i lavoratori che dovrebbero essere tutelati. Ad evidenziare queste problematiche è la Cgil in una nota. Ecco la situazione a distanza di cinque giorni dal debutto delle dimissioni online.

Si moltiplicano, si legge nella nota, i “casi in cui i lavoratori non possono procedere alla convalida delle dimissioni perché il sistema non funziona”. Urge quindi una soluzione da parte del ministero del Lavoro.

Dimissioni online: come fare domanda

Ma non sono stati riscontrati solo problemi tecnici e falle nel sistema informatico: sulla base del modulo predisposto ad oggi è impossibile di fatto inviare la domanda di dimissioni online per giusta causa. Manca infatti la spunta per questa ipotesi che invece non è rara. Le conseguenze sono gravi: basti pensare alla possibilità di accedere alla Naspi.

[tweet_box design=”box_07″ float=”none”]Dimissioni online: senza giusta causa addio Naspi?[/tweet_box]

Per questo la Cgil ha minacciato di agire per vie legali a tutela dei lavoratori danneggiati a causa di queste inefficienze e omissioni.

 

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