Digital trasformation: domande ancora possibile per le PMI

La finestra temporale per l’invio delle domande per richiedere l’agevolazione “Digital trasformation” è ancora aperta

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La finestra temporale per l’invio delle domande per richiedere l’agevolazione “Digital trasformation” è ancora aperta

Ancora possibile presentare domanda per richiedere l’agevolazione in favore della “Digital transformation” dei processi produttivi relativi ai settori del manifatturiero, commercio, turismo e beni culturali.

Ad oggi sono circa 380 quelle già inoltrate da micro, piccole e medie imprese. Lo fa sapere il MISE (Ministero della Sviluppo Economico) tramite apposito comunicato pubblicato sul proprio sito istituzionale.

Sono ancora disponibili, per il beneficio (avviato a dicembre 2020), 50 milioni di euro sui 100 milioni stanziati.

Digital trasformation: cos’è

L’agevolazione rientra nel Piano Nazionale Impresa 4.0 e si sostanzia in un contributo pari al 50% delle spese ammissibili. Il contributo è erogato:

  • per il 10% come fondo perduto
  • e 40% come finanziamento agevolato (da restituire a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, in un periodo della durata massima di 7 anni).

Il beneficio deve essere finalizzato a finanziare determinati progetti di spesa. In dettaglio i progetti ammissibili alle agevolazioni devono essere diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi dei soggetti proponenti mediante l’implementazione di:

  • tecnologie abilitanti individuate dal Piano nazionale impresa 4.0. (advanced manufacturing solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics) e/o
  • tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera, finalizzate:
    • all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori
    • al software
    • alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio
    • ad altre tecnologie, quali sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati (electronic data interchange-EDI), geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things.

Soggetti ammessi alla “Digital trasformation”: requisiti e domanda

Possono presentare domanda per la Digital trasformation le micro, piccole e medie imprese che operano in misura prevalente nei settori manifatturiero, commercio, turismo e beni culturali. Tali imprese devono rispettare i seguenti requisiti:

  • essere iscritte come attive nel Registro delle imprese
  • aver conseguito, nell’esercizio cui si riferisce l’ultimo bilancio approvato e depositato, un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a euro 100.000,00
  • disporre di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese
  • non essere sottoposte a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente.

La finestra temporale per la presentazione delle richieste si è aperta alle ore 12:00 del giorno 15 dicembre 2020. Chi gestisce le domande è Invitalia (occorre SPID o CNS). Tutto ciò che c’è da sapere è comunque definito nel decreto MISE 1° ottobre 2020.

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