110% e sconto in fattura: la dicitura corretta

In mancanza di indicazioni ufficiali, potrebbero applicarsi le indicazioni fornite per lo sconto sull'ecobonus ordinario.

di , pubblicato il
In mancanza di indicazioni ufficiali, potrebbero applicarsi le indicazioni fornite per lo sconto sull'ecobonus ordinario.

In alternativa alla detrazione del 110% in dichiarazione il contribuente può optare per lo sconto diretto in fattura; lo sconto è pari al corrispettivo dovuto per i lavori detraibili. Il fornitore non è obbligato a praticare lo sconto. Laddove dia il suo consenso, nella fattura elettronica devono essere riportate precise indicazioni.

 

Ecco in chiaro come va compilata la fattura in caso di sconto sui lavori rientranti nel super bonus al 110%.

Cessione del super bonus al 110% e gli altri interventi

Il D.L 34/2020, c.d decreto Rilancio ammette la cessione della detrazione non solo per gli interventi per i quali spetta il super bonus al 110% ma anche per:

 

  • ristrutturazione edilizia;
  • eco bonus ordinario;
  • super bonus condomini(sima+ecobonus);
  • sisma bonus;
  • bonus facciate;
  • installazione di impianti fotovoltaici;
  • installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettici.

 

I soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021, spese per gli interventi sopra individuati, possono optare, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione spettante:

  1. per un contributo sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi, d’intesa con i fornitori stessi e da questi ultimi recuperato sotto forma di credito d’imposta;
  2. per la cessione di un credito d’imposta di pari ammontare ad altri soggetti, ivi compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.

Se si opta per lo sconto

L’importo dello sconto praticato non riduce l’imponibile ai fini dell’imposta sul valore aggiunto ed è espressamente indicato nella fattura emessa a fronte degli interventi effettuati:

 

  • quale sconto praticato
  • in applicazione delle previsioni dell’articolo 121 del decreto-legge n.
    34 del 2020.

 

Indicazioni rinvenibili nel provvedimento, Agenzia delle entrate, dell’8 agosto 2020.

 

Lo sconto può essere anche parziale.

 

La parte di spesa non oggetto di sconto può essere detratta dal contribuente in dichiarazione. In alternativa, potrà optare per la cessione del credito corrispondente alla detrazione sull’importo di spesa rimasta a carico.

La dicitura in fattura elettronica

Assosoftware, in riferimento allo sconto praticato sull’eco bonus ordinario 2019 aveva fornito specifiche indicazioni di compilazione della fattura. Indicazioni che potrebbero valere anche per le novità previste dal D.L. Rilancio.

 

Sono state  suggerite le seguenti indicazioni di compilazione del file xml della fattura elettronica ossia i seguenti passaggi operativi, così aggiornati:

  1. inserimento dell’importo dello sconto applicato nel tag 2.1.1.8.3 <Importo>, riferito al blocco 2.1.1.8 <ScontoMaggiorazione> del tracciato XML del file F.E. (si vedano le specifiche tecniche allegate al provvedimento A.D.E. del 30 aprile)
  2. indicazione, nel tag 2.2.1.16.2 <RiferimentoTesto> del bocco <AltriDatiGestionali> della riga della prestazione, della descrizione “sconto praticato in base all’121 del D.L. 19/05/2020,n°34.
Argomenti: , ,