Dichiarazioni 2012: altre spese sanitarie per la detrazione

Tra le spese sanitarie per le quali è prevista la detrazione del 19%, rientrano anche quelle sostenute per i soggetti disabili e in particolare per l’acquisto di mezzi necessari per la locomozione

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Tra le spese sanitarie per le quali è prevista la detrazione del 19%, rientrano anche quelle sostenute per i soggetti disabili  e in particolare per l’acquisto di mezzi necessari per la locomozione

Sempre più vicino il tempo delle dichiarazioni dei redditi, sempre più vicino il tempo di sconti fiscali.

Abbiamo già avuto modo di parlare, in questa stessa sede, della possibilità di detrarre le spese sanitarie (Detrazione Spese sanitarie nel modello 730: ecco quali sono), per cui sono detraibili le spese per l’acquisto di un apparecchio sanitario se questo però rientra specificatamente nell’elenco dei dispositivi medici predisposto dal Ministero della Salute e consultabile on line.

Non sono detraibili invece le spese per la conservazione delle cellule staminali. Tra gli sconti previsti in riferimento alle spese sanitarie, è d’obbligo segnalare anche la possibilità di detrarre dall’Irpef un importo pari al 19 per cento per le spese sanitarie sostenute per i soggetti disabili.


Detrazione Irpef al 19% per spese sanitarie per disabili

L’attuale normativa fiscale permette infatti di poter usufruire della detrazione del 19% per l’acquisto di mezzi necessari alla locomozione di soggetti portatori di handicap o comunque soggetti con ridotte o impedite capacità motorie.

In tal caso è il contribuente che riporta in dichiarazione le spese sostenute per se stesso o per i propri familiari a carico.

In quest’ultimo caso, l’acquisto deve essere stato effettuato a favore dei familiari portatori di handicap.

La detrazione in oggetto spetta per i veicoli adibiti alla locomozione, a prescindere dal possesso di una qualsiasi patente di guida, sia da parte del portatore di handicap che dei soggetti cui risulta a carico.

I soggetti ammessi a godere di tali agevolazioni sono allora:

–  i disabili con ridotte o impedite capacità motorie,

–  i non vedenti e i sordi,

– i soggetti con handicap psichico o mentale per cui è stata riconosciuta l’indennità di accompagnamento,

–  gli invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione,

–  i soggetti affetti da pluriamputazioni.


I soggetti considerati disabili

E’ bene precisare che si considerano portatori di handicap per ottenere le detrazioni previste nella dichiarazione dei redditi coloro che, avendo una minorazione fisica, psichica o sensoriale, si trovino in una condizione di disagio e/o svantaggio sociale o di emarginazione. La loro condizione fisica inoltre deve essere stata accertata e riconosciuta da una Commissione medica. Tra i soggetti considerati disabili rientrano anche i grandi invalidi di guerra e per loro è necessario che la documentazione necessaria venga rilasciata dai Ministeri competenti, quando vengono concessi i benefici pensionistici.


Quali sono le spese sanitarie per cui si ottiene la detrazione al 19%?

Tra queste spese sanitarie detraibili vengono annoverate le spese sostenute per mezzi necessari per l’accompagnamento, la deambulazione, la locomozione e il sollevamento (come poltrone per inabili non deambulanti, arti artificiali per la deambulazione, costruzione di rampe per l’eliminazione di barriere architettoniche, installazione e/o manutenzione delle pedane di sollevamento,  trasformazione dell’ascensore adatto al contenimento della carrozzella, apparecchi per il contenimento di fratture ernie e per la correzione della colonna vertebrale), le spese per sussidi tecnici e informatici che hanno il merito di agevolare l’autosufficienza e le possibilità d’integrazione dei portatori di handicap (si pensi alle spese per acquistare un fax, modem, personal computare o un altro sussidio telematico). In tal caso, per queste tipologie di spese, la detrazione Irpef al 19% viene applicata per l’intero importo delle suddette spese.


Il Quadro E: rigo E3 e E4

Come si può vedere nel  fac – simile del modello 730 qui sotto, abbiamo le spese sanitarie per disabili (Rigo E3) e quelle per i veicoli per disabili (Rigo E4).


Indicazione importo spese sanitarie      Indicazione importo spese per veicoli

 

Le spese sanitarie

In particolare abbiamo che le spese sanitarie per soggetti disabili, da riportare nel Rigo E3, sono unicamente riferite ai soggetti portatori di handicap, e allo scopo è necessario conservare dei documenti precisi, come  l’attestazione rilasciata dalla commissione medica e un’autocertificazione attestante le proprie condizioni personali, nonché tutte le fatture, le ricevute sanitarie, le quietanze o gli scontrini fiscali attestante l’acquisto del bene o la fruizione della prestazione.


Le spese per l’acquisto di veicoli

Tra le spese per l’acquisto dei veicoli, interessate della detraibilità al 19% e che vanno inserite nel Rigo E4, si segnalano quelle previste per l’acquisto di veicoli, sia nuovi che usati, che siano adattati alle limitazioni permanenti alle capacità motorie dei portatori di handicap, nonché autoveicoli, anche non adattati, per il trasporto di non vedenti, sordi o soggetti con handicap con l’indennità di accompagnamento, invalidi con grave limitazione della capacità di deambulare e soggetti con pluriamputazioni. La detrazione in tal caso spetta, in relazione ad un solo veicolo, nel limite di spesa di 18.075,99 euro e tale veicolo deve essere usato in via esclusiva o prevalente, a beneficio del soggetto disabile.


Quali sono questi veicoli per disabili?

Volendo entrare nello specifico tra i veicoli per il cui acquisto si ha diritto alla detrazione al 19% si hanno:

– motocarrozzette (quei veicoli destinati al trasporto di persone, che possono contenere al massimo quattro posti compreso quello del conducente),

– motoveicoli per il trasporto promiscuo (quelli a tre ruote destinati al trasporto di persone e cose, che possono contenere al massimo quattro posti compreso quello del conducente),

– motoveicoli per trasporti specifici (ossia i veicoli destinati al trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni e caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo).

 

 

Possibile la rateazione della detrazione

La detrazione al 19% in tal caso può essere ripartita in 4 rate annuali che presentano un importo uguale. In tal caso, la  detrazione spetta una sola volta nei quattro anni, a patto che il veicolo in questione però non sia stato cancellato dal PRA, il pubblico registro automobilistico. Nel caso in cui il veicolo del soggetto disabile sia stato rubato e non ancora ritrovato dalla soglia di detraibilità di 18.075,99 euro, deve essere detratto il rimborso dell’assicurazione.

 

Cosa succede se la spesa è stata sostenuta in anni precedenti?

In tal caso, se gli anni precedenti sono il 2008, 2009 e 2010, e si è proceduto alla rateizzazione, occorre indicare, nella dichiarazione dei redditi, l’intero importo della spesa, insieme al numero di rata che si utilizza per l’anno di imposta 2011 (Se ad esempio la n. 3, 4 o 2).

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Argomenti: Redditi e Dichiarazioni