Dichiarazione IVA: modelli in bozza e novità

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato in bozza i nuovi modelli IVA e le relative istruzioni: ecco tutte le novità.

di Angelina Tortora, pubblicato il
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Dichiarazione IVA, i nuovi modelli in bozza con tutte le novità. L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile le bozze dei modelli dichiarativi Iva/2017, Iva Base/2017 e del Modello Iva 74-bis con le istruzioni. I modelli sono adeguati alle novità normative relative alla disciplina dell’Iva.

Modello Iva Base/2017

Istruzioni per la compilazione

Modello Iva 74- bis

Istruzioni per la compilazione

Dichiarazione IVA: le principali novità

Ecco le principali novità contenute nella dichiarazione IVA per il 2017:

  • la novità del 2017 è che la dichiarazione Iva non può più essere presentata in forma unificata insieme alla dichiarazione dei redditi. Il termine di presentazione solo nell’anno 2017 è fissato il 28 febbraio;
  • il saldo annuale IVA può essere versato entro il termine previsto per il versamento del saldo delle imposte dovute relativo alla dichiarazione dei redditi, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo d’interesse per ogni mese o frazione di mese successivo al termine di scadenza ordinario fissato al 16 marzo;
  • il credito IVA che deriva dal maggior credito ovvero dal minor debito scaturito dalle dichiarazioni integrative va indicato nel nuovo quadro VN;
  • per i Produttori agricoli, sono stati inserite nuove percentuali di compensazione. Le operazioni che sono soggette alle percentuali di compensazioni di nuova istituzione vanno esposte negli specifici righi contenuti nei quadri VE e VF.

Revoca dell’opzione

Nella sezione 3 del quadro VO, rigo VO33, è stata introdotta la casella per comunicare la revoca dell’opzione per il regime ordinario dell’Iva, esercitata relativamente al 2015, da parte dei soggetti che si sono avvalsi per il 2016 del regime forfetario disciplinato dall’art. 1 della legge n. 190 del 2014.

Nella stessa sezione, rigo VO34, sono state introdotte tre nuove caselle:

  • la prima per comunicare l’opzione per il regime ordinario, a partire dal 2016, da parte dei soggetti che negli anni precedenti si sono avvalsi del regime fiscale di vantaggio di cui all’art. 27, commi 1 e 2, del Dl n. 98 del 2011;
  • la seconda per comunicare la revoca dell’opzione per il regime ordinario da parte dei soggetti che nel 2014, in presenza dei requisiti di accesso al regime di vantaggio, non si sono avvalsi di questo regime e accedono, dal 2016, al regime forfetario di cui all’art. 1 della legge n. 190 del 2014;
  • la terza per comunicare la revoca dell’opzione per l’adesione dal 2015 al regime di vantaggio da parte dei soggetti che accedono, dal 2016, al regime forfetario disciplinato dall’art. 1 della legge n. 190 del 2014.
    La revoca dell’opzione per il regime ordinario dell’IVA (esercitata per il 2015, da parte dei soggetti che si sono avvalsi per il 2016 del regime forfetario disciplinato dall’art. 1, legge n. 190/2014) va comunicata tramite la specifica casella contenuta nel quadro VO, sezione 3, del modello dichiarativo.

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Argomenti: Redditi e Dichiarazioni, Agenzia delle Entrate, Modello Iva