Dichiarazione IVA 2014: cosa fare se si riceve la lettera dell’Agenzia delle Entrate?

Nuova ondata d’inviti dal Fisco per mettersi in regola ed evitare i controlli per i contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione Iva 2014 o hanno commesso errori

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Nuova ondata d’inviti dal Fisco per mettersi in regola ed evitare i controlli per i contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione Iva 2014 o hanno commesso errori

L’Agenzia delle Entrate avvisa in anticipo i contribuenti che non hanno ancora presentato o non hanno compilato correttamente, la dichiarazione Iva per il 2014. I destinatari della comunicazione possono rimediare da soli e pagare le sanzioni ridotte, senza subire successivi controlli.

Dichiarazione IVA 2014: i destinatari della lettera dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate sta inviando delle lettere agli indirizzi di posta elettronica certificata (Pec) a chi non ha ancora presentato la dichiarazione Iva per il 2014 o che l’hanno presentata soltanto con il quadro VA compilato, in modo da permettergli di controllare ed eventualmente correggere la propria posizione. Oltre alle mail certificate, le comunicazioni viaggiano per posta ordinaria, in modo da raggiungere anche chi non ha un indirizzo Pec attivo, oppure non registrato nei pubblici elenchi.

Dichiarazione IVA 2014: come mettersi in regola?

I contribuenti che non hanno ancora presentato la dichiarazione Iva riguardante il periodo d’imposta 2014 possono regolare la propria posizione presentando la dichiarazione entro 90 giorni dal 30 settembre 2015, pagando le sanzioni in misura ridotta. Invece chi ha presentato la dichiarazione Iva 2014 con la compilazione del solo quadro VA possono regolare già da ora gli errori eventualmente commessi e beneficiare così delle sanzioni in misura ridotta in ragione del tempo trascorso, grazie all’istituto del ravvedimento operoso. Se il contribuente ha assolto correttamente i suoi obblighi dichiarativi, potrà comunicarlo immediatamente alle Entrate. Queste comunicazioni fanno parte del percorso di cambiamento che l’Agenzia ha intrapreso nei rapporti con i contribuenti, con l’obiettivo di aumentare il grado di fiducia da parte dei cittadini e favorire l’adempimento spontaneo degli obblighi tributari.

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